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GAZZETTA DI MODENA - ORGOGLIO AL MATUSA

GAZZETTA DI MODENA - ORGOGLIO AL MATUSA TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Redazione TuttoB
mercoledì 24 marzo 2010, 10:40Modena

Tra una squadra in crisi nera e ferita da 4 ko consecutivi, il Frosinone, e un’altra senza i suoi giocatori più rappresentativi, il Modena, non potevano esserci molte alternative a un pareggio. 0-0 al Matusa, punto prezioso per il Modena che torna a muovere la classifica.

In condizioni normali, la sfida del Matusa poteva assomigliare a un calcio di rigore in favore del Modena, cioè a un succoso frutto da tre punti solo da cogliere, caricare sul pullman e portare casa. Ma un Modena senza Pinardi, Bruno e Troiano non può permettersi di volare troppo alto anche contro un Frosinone attanagliato dalla paura e bersagliato dai propri tifosi. Una squadra, quella di Moriero, nemmeno lontana parente rispetto a quella dell’andata e che oggi sembra più un pugile suonato in attesa del colpo del ko. Colpo che i gialli, solidi in difesa e a centrocampo, non sono stati in grado di piazzare per la pochezza in attacco. Impossibile fare di più, ma il Modena operaio esce a testa alta dal Matusa e con un punto tutt’altro che da disprezzare.

Pessime notizie per Apolloni all’immediata vigilia del match. All’assenza di Pinardi, nemmeno partito per Frosinone per un forte mal di schiena, si aggiungono quella di Bruno (stiramento), Gozzi e Troiano entrambi fermati da guai a un ginocchio. Anche Girardi è fuori. Piove sul bagnato: Luisi, colpito dalla perdita della nonna, lascia il ritiro poco prima dell’incontro. Apolloni non si perde d’animo. Arma tutti di cappa, spada ed elmetto e spedisce la sua rabberciata truppa alla battaglia. Il Modena si presenta con Narciso tra i pali, Rickler tra Diagouraga e Perna in difesa, Giampà e Cortellini esterni e Colucci a dirigere le operazioni coadiuvato da Bianco e Tamburini. In attacco Napoli e Catellani. Aria pesante in casa Frosinone. Moriero conferma il solito 4-2-3-1 che prevede Frattali in porta, Del Prete, Maietta, Giubilato e Bocchetti nella linea arretrata e il duo Basha-Bolzoni alle spalle del trio Troianello-Mazzeo-Basso a supporto di Santoruvo. Serata fresca e in barba alle voci su un pari scontato, motivate dall’impennata sulle scommesse al segno x, la partita scatta su ritmi importanti e con un tasso di agonismo intenso. Ovvio che in campo si affrontano un Modena che, così malconcio, deve trovare un miracolo per vincere e un Frosinone che, dopo quattro sconfitte consecutive, non può permettersi di azzardare e deve assolutamente mettere fieno in cascina. I ciociari tentano di portare il proprio baricentro nelle trequarti del Modena, ma debbono scontrarsi con l’orgoglio dei canarini modenesi che, ruotando attorno al perno Colucci, ben supportato da Bianco, vanno a pressare come ossessi su ogni pallone. E quando i padroni di casa ci provano con lanci a lunga gittata, Rickler, Diagouraga e Perna vanno a nozze. Giampà e Cortellini reggono il confronto con Troianiello e Basso, il trio fantasia di Moriero non s’accende e il Modena cerca di prendere l’iniziativa nonostante i problemi in attacco dove Catellani non trova adeguata collaborazione in Napoli. Allora Catellani fa da solo: dribbling secco su Giubilato in area, ma tiro fuori sul primo palo. Al 37’ testa di Santoruvo, Narciso para facile. Due minuti dopo cross di Basso, Mazzeo svetta ma la sua deviazione sorvola la traversa. Rischio per il Frosionone quando su una punizione di Napoli, allungata da Cortellini, Rickler manca di un soffio il tap in.

Nella ripresa, il Frosinone sembra più aggressivo, ma è solo apparenza. I canarini ciociari non hanno benzina nelle gambe e nemmeno furore nello spirito nonostante i continui inviti (o minacce) dei supporter di casa a mostrare certe appendici maschili. Che invece sfodera il Modena, mai in difficoltà nemmeno dopo la girandola dei cambi (Stellone, Biso e Cariello dentro nel Frosinone, Spezzani e Koffi nei canarini). Poche le emozioni: due colpi di testa di Santoruvo, che al 90’ si mangia un gol fatto, e l’espulsione di Perna a tempo scaduto.