GAZZETTA DI MODENA - MODENA SENZA PAURA
Quella tra Modena e Frosinone è una sfida che, seppur con pochi precedenti, non è mai stata banale. Non tanto perchè ad affrontarsi sono due canarini, quello geminiano e quello ciociaro, più che altro per il valore assunto sul campo da questa gara.
PER LA SALVEZZA. Il Modena, in particolare, si è trovato ad affrontarla per 3 volte con gli spettri della retrocessione ad un passo: successe nel 2006/2007, quando all’ultima di campionato i gialli conquistarono la salvezza grazie al 2-1 contro un Frosinone già salvo. Successe anche l’anno dopo, stavolta al Matusa, quando il Modena si impose 4-2 su un Frosinone in acque tranquille, gettando le basi per una nuova salvezza. L’anno scorso, invece, al Matusa fu gara vera: in palio punti vitali per entrambe le squadre, col Modena appeso ad un filo e nel pieno di una rincorsa memorabile. Finì 1-0 per i ciociari, ko che però non compromise la permanenza in B di Pinardi & C.
CIOCIARI IN CRISI. Quest’anno il Modena, per la prima volta, si trova dalla parte opposta: la squadra in pericolo è il Frosinone, ko nelle ultime 4 gare e contestato, nonchè lontano parente della squadra che ad inizio stagione faceva sfracelli in B. Quella di stasera per la truppa di Moriero sarà la gara del “vivere o morire”. Il Modena, dal canto suo, si presenta con un ko immeritato sul groppone e con la voglia di trovare punti preziosi per avvicinare la salvezza e stare attaccato alle prime. Meno pressione, dunque, ma altrettanta volontà di fare bene.
APOLLONI. Così la pensa anche il tecnico gialloblù. «C’è amarezza per il ko col Torino: la squadra sa di non aver raccolto quanto seminato ma è consapevole di avere commesso degli errori. Senza regali e con maggior cinismo il Modena può dire la sua con chiunque. Il Frosinone non attraversa un buon periodo ma è una squadra con dei valori: mi aspetto che parta fortissimo per cercare il riscatto. Dovremo essere bravi a non fargli prendere coraggio e a provare a fare la nostra gara, senza timori e con determinazione».


