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GAZZETTA DI MODENA - C'E' SONETTI SULLA STRADA DEL MODENA

GAZZETTA DI MODENA - C'E' SONETTI SULLA STRADA DEL MODENA TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Redazione TuttoB
martedì 30 marzo 2010, 11:22Modena

Diciottesimo esonero in serie B. Stavolta è stata la panchina vicentina di Rolando Maran a saltare. A sostituirlo i lanieri hanno chiamato uno dei veterani della cadetteria, quel Nedo Sonetti che già pensa alla sfida di venerdì contro il Modena. Il tecnico toscano, 59 anni, lo scorso anno a Brescia, ha firmato un biennale e punta già il mirino contro i gialli: non promette miracoli, ma tanta abnegazione e voglia di rivalsa per inverire la rotta.

Situazione peggiore non poteva capitare. Le regole non scritte del calcio, infatti, dicono che l’avversaria più scorbutica da incontrare è quella che cambia allenatore trovandosi in una posizione di classifica scomoda. E il Modena, quindi, non può certo rallegrarsi nell’apprendere che a Vicenza l’avventura di Rolando Maran è giunta al capolinea senza neppure che gli venisse data l’ultima prova d’appello, davanti ai propri tifosi. Fatali all’ex tecnico della Triestina le ultime tre sconfitte incassate nel giro di una settimana.

Al suo posto è arrivato un vecchio volpone della serie B: Nedo Sonetti. Il sergente toscano ha già dettato le linee guida per le ultime dieci partite: riscatto, unità di intenti e voglia di risollevarsi. Chiaro che il diktat sarà immeditamente applicato da venerdì, quando al Menti arriverà proprio il Modena. Gialli che a loro volta non stanno benissimo e che hanno fatto soltanto un pochino meglio dei biancorossi negli ultimi 7 giorni, collezionando un solo punto sui 9 disponibili.

«Devo ancora parlare con i giocatori - ha detto Sonetti nella conferenza di presentazione - Ma sia chiaro che non sono venuto a svernare. C’è un progetto a cui mi sono legato e la salvezza passa anche dalla sfida col Modena».

E gli ultimi incroci tra i canarini e il tecnico toscano non sono troppo incoraggianti. Lo scorso anno, infatti, i gialli hanno incassato una brutta sconfitta interna (1-3) seppur viziata dalle furbate di Caracciolo e dal lassismo arbitrale di Pinzani ed un pareggio al Rigamonti con gol di Biabiany. Molto meglio, invece, lo score di quando Sonetti sedeva sulla panchina del Catania: due vittorie per il Modena, una delle quali, al Cibali, confezionata da Troiano che spalancò ai ragazzi di Pioli le porte verso i playoff.

Ricorsi a parte, Sonetti vuole trasferire ai suoi nuovi giocatori la mentalità vincente, senza soffermarsi sui moduli di gioco.

«Il mio modulo preferito - ha scherzato - è vincere. Il problema non è la tattica, ma come la si interpreta. Il Vicenza, facendo un’analisi da semplice sportivo, non merita la classifica che attualmente ha. Sarà compito mio e della squadra risollevarci».

Sonetti, quindi, punta dritto verso il match di venerdì dove proverà ad invertire da subito la rotta. Al Modena il compito di ribaltare le leggi non scritte del calcio, magari puntando su Alex Pinardi che, due campionati fa, finse da solo la partita realizzando una straordinaria doppietta. E se poi Catellani, volesse ripetere la marcatura dello scorso anno...