GAZZETTA DI MODENA - BIANCO: "MERITO DEL DENTISTA"
Terzino destro per necessità e non per scelta. Ma Raffaele Bianco accetta con convinzione il nuovo ruolo che Gigi Apolloni gli ha cucito addosso e, seppur continui a sentirsi un mediano, si mette a disposizione dei compagni. Con lui il Modena ha guadagnato autostima e la vittoria con l’Ancona segna uno spartiacque del campionato. Il segreto del giocatore campano? L’operazione ai denti che gli ha risolto, come per magia, i problemi muscolari d’inizio anno.
Bianco, come sta dopo i crampi di sabato?
«Ho un po’ di fastidio al polpaccio, ma va meglio. La mia paura, prima della partita, era l’incognita sulla tenuta fisica. Il terzino l’avevo fatto anche a Bari, ma giocavo in una linea a quattro e stavo bloccato; giocando a cinque invece devo anche supportare la manovra».
È andata bene.
«Sono soddisfatto della mia prestazione. Non sapevo come sarebbe andata, ma meglio di così non potevo fare».
Ha incassato i complimenti di Pinardi.
«Lo ringrazio, è sempre bello quando un compagno come lui apprezza quello che faccio in campo».
Ma come nasce l’idea di fare il terzino?
«Sentivo che da un po’ se ne parlava. Sapevo che prima o poi il mister me lo avrebbe chiesto e quando è venuto da me gli ho dato la massima disponibilità».
Felice?
«Diciamo che se guardo avanti dieci anni mi vedo centrocampista e non laterale. Il nuovo ruolo non lo sento mio, ma voglio chiarire una cosa: quando ho dato la disponibilità al mister l’ho fatto per tutta la stagione e non solo per una gara. Se lo riterrà necessario sono pronto a giocare ancora esterno».
Quanto pesa il successo con l’Ancona?
«Sentivamo molto la partita durante la settimana. Si respirava un po’ di nervosismo perchè eravamo consapevoli che si trattava di una gara dal peso specifico elevato. Però volevamo vincerla e alla fine ci siamo riusciti. Perchè, e non è una frase fatta, questa squadra è composta da grandi uomini prima che di calciatori. Nel momento critico non ci tiriamo mai indietro. Però guai ad abbassare la guardia perchè se perdiamo a Reggio torneremo a sentirci di nuovo risucchiati nella zona bassa».
Dicono che alla base della sua rinascita ci sia un’operazione ai denti.
«Dopo la partita col Cesena ero disperato. Non è facile allenarsi pensando che in ogni momento puoi subire un infortunio muscolare. Ero scoraggiato, badavo più ai segnali delle mie gambe piuttosto che a concentrarmi sulla gara. Il mister mi ha consigliato un dentista bolognese. Mi ha accompagnato Colucci a Bologna e questo dottore ha subito individuato nei denti del giudizio la causa dei miei continui infortuni ai flessori. Ho deciso di farmi togliere i due inferiori e da quel momento sono un calciatore nuovo. Credo di aver guadagnato il 20%-30% nelle prestazioni».


