Mantova, Piccoli contro i divieti di trasferta: “Noi e i tifosi siamo danneggiati”
Angelo Zarra
Il presidente del Mantova, Filippo Piccoli, alza la voce contro i continui divieti imposti alle tifoserie ospiti. Intervistato dalla Gazzetta di Mantova, il numero uno del club virgiliano ha espresso forte irritazione per una situazione che, a suo giudizio, penalizza sia le società sia i sostenitori. “Noi e i tifosi siamo danneggiati, sono fortemente irritato e l’ho fatto presente a più livelli senza ottenere risultati”, ha dichiarato Piccoli. “Questi divieti sono un vero controsenso e non si riesce a trovare una soluzione”.
Il presidente ha ricordato il divieto già disposto in occasione della gara contro la Cremonese, oltre a quello che impedirà ai sostenitori mantovani di seguire la squadra a Modena. Secondo quanto riferito dallo stesso Piccoli, una situazione analoga dovrebbe verificarsi anche per la sfida con il Verona. “Per me i mancati incassi nelle gare con Cremonese e Verona rappresentano un danno ingente”, ha spiegato, collegando il problema alla difficoltà di garantire un servizio d’ordine adeguato.
Piccoli ha poi sollevato una questione più generale: “La domanda è: con il senno di poi, a cosa è servita la Tessera del tifoso? Doveva essere la soluzione a tutti i problemi e invece non serve a nulla”. Il presidente del Mantova ha infine espresso vicinanza ai sostenitori coinvolti dai provvedimenti: “Non posso che ribadire il mio forte disappunto e solidarizzare con i tifosi ai quali viene negata la gioia di assistere alle partite della propria squadra”.


