Mantova, il saluto di Rinaudo: "Abbiamo suonato una sinfonia perfetta"
Dopo il comunicato ufficiale con cui il Mantova ha sancito la separazione dal direttore sportivo Leandro Rinaudo, ringraziandolo per il fondamentale traguardo della salvezza ottenuto nel campionato di Serie B, il dirigente ha voluto congedarsi definitivamente dall'ambiente biancorosso. Affidando i propri pensieri a un lungo e toccante messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale Instagram, Rinaudo ha ripercorso le tappe del suo lavoro a Mantova.
"Il risultato sportivo raggiunto è stato la naturale conseguenza di un percorso costruito giorno dopo giorno dal mio arrivo. La soddisfazione più grande, però, non è soltanto l’obiettivo finale: è stata riuscire a unire, pezzo dopo pezzo, area dopo area, persona dopo persona, creando un gruppo capace di mettere il Mantova al primo posto nelle proprie priorità di vita. Ogni giorno abbiamo lavorato con professionalità, dedizione e attenzione ai dettagli, cercando di trasmettere a tutti la cultura del sacrificio, della responsabilità e dell’appartenenza. Ed è stato proprio così che si sono aggiunte sempre più persone animate dallo stesso sogno, dalla stessa fame, dalla stessa voglia di raggiungere qualcosa di speciale e unico insieme."
Nel corso del suo saluto, l'ormai ex direttore sportivo ci ha tenuto a sottolineare il ruolo decisivo recitato dalla piazza mantovana, capace di creare una simbiosi totale con la squadra nei passaggi più delicati dell'anno.
"Tutto questo non sarebbe stato possibile senza i tifosi del Mantova 1911. L’energia che si era creata allo stadio è stata qualcosa di straordinario: una spinta continua, una forza che ci ha accompagnato in ogni momento della stagione. Nei momenti difficili ci avete sostenuto, in quelli positivi ci avete fatto sentire ancora più forti. La permanenza in Serie B è stata anche vostra, perché quella connessione tra squadra e città ha creato un’atmosfera unica che resterà nella memoria di tutti. Alla fine abbiamo suonato una sinfonia perfetta, costruita sul lavoro, sull’unione e sul senso di appartenenza, raggiungendo un risultato che rimarrà per sempre nella mente e nel cuore dei tifosi del Mantova. Grazie Mantova, per questo straordinario capitolo della mia vita."


