Vicenza, Malonga non segna da sei gare: " Sono troppo isolato"
Il digiuno va avanti. Dominique Malonga, cinque reti in biancorosso finora, non segna più da sei gare. Troppe per il Vicenza, ma anche per l'attaccante franco-congolese. Malonga, una bella palla per fare gol l'avrebbe anche avuta. Minuto numero 16 del primo tempo, punizione invitante da posizione centrale. Lei che ha un tiro molto potente, perché ha optato per una conclusione di precisione? «Eh, sì è vero. Pure l'allenatore dei portieri me l'ha fatto notare a fine primo tempo: perché non hai tirato una bomba tu che ce l'hai? Mi ha detto. Volevo metterla là, ho cercato di privilegiare la precisione ma purtroppo ne è uscito un tiro così così». Non segna da sei partite. C'è un po' di stanchezza? «No, io sto bene. Adesso mi è pure passato il fastidio alla gamba che mi ha dato un po' di problemi per 3-4 partite, non ero al meglio. Anche con il fastidio sono sempre stato disponibile perché io voglio aiutare il Vicenza, voglio fare gol per me ma soprattutto per la squadra e per la classifica». Allora è un po' scarico di testa? «Ma no, nemmeno. Io vorrei sempre fare la differenza per il Vicenza, quando la squadra perde o io non faccio gol non sono mai contento.
Anzi, sono proprio arrabbiato. Sono tante sei partite per me, bisogna interrompere presto il digiuno». Qual è il problema secondo lei? «Sicuramente mi aspettavo anche qualche pallone in più, le occasioni per segnare non sono poi state tante, a parte il palo di Giacomelli e il colpo di testa di Martinelli. Sono un po' troppo isolato e sempre lontano dalla porta. Quando prendo palla sono sempre girato di spalle e a quel punto è tutto più difficile». Ha sentito la mancanza di uno come Pinardi per esempio? «Lui è molto bravo a verticalizzare, ma non che Misuraca non lo sia! Però sì, in campo si è sentita la sua mancanza. Il problema è che ultimamente siamo troppo prevedibili, dobbiamo ritrovare lo smalto». Come si esce da questo periodo? Il Vicenza ha raccolto due punti soltanto nelle ultime 4 partite. E la settimana sarà di fuoco perché martedì si va a Varese, sabato si torna tra le mura amiche con il Lanciano. «Intanto bisogna stare tranquilli e poi continuare a lavorare per essere meno prevedibili e così più pericolosi. Sicuramente è importante non aver perso ed essersi tenuti almeno un punto, ma in casa bisogna sempre cercare di vincere». Asante, Crimi, Curiale e Formiconi: quattro giocatori del Grosseto fuori rosa per essere rimasti coinvolti in un incidente nella notte tra venerdì e sabato. A uno patente ritirata per alcol.


