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VIcenza, Breda: "Sappiamo reagire. Ora mancano i tre punti"

VIcenza, Breda: "Sappiamo reagire. Ora mancano i tre punti" TuttoB.com
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
autore
Cristiana Serangeli
mercoledì 31 ottobre 2012, 16:37Le interviste

Il tecnico Roberto Breda stavolta può essere abbastanza soddisfatto della prova dei suoi giocatori ed infatti al termine della partita spiega: «Sì, si è vista da parte nostra una prestazione importante perché abbiamo creato tanto e in un campo difficile, non solo, dopo essere pure andati sotto e dunque trovandoci ancora più in difficoltà. Però l'atteggiamento è sempre stato positivo e questo è un bel passo in avanti, ma abbiamo bisogno di punti e secca davvero non aver portato via la vittoria perché non avremmo rubato nulla». Colpisce che spesso il Vicenza riesce a reagire dopo aver sbagliato una gara, lei come legge questo atteggiamento? «Non lo so, ho rivisto la partita col Crotone e ci sono state pure delle cose positive, su tutte l'equilibrio che siamo riusciti a tenere. Io guardo al nostro percorso in generale e noto che ci sono ampi margini di miglioramento, poi noi personalità ne abbiamo, forse caso mai ci manca la convinzione e questa partita deve farcela aumentare. Certo con i tre punti sarebbe stato più facile e al di là di tutto la strada è ancora lunga, ma di sicuro siamo una squadra viva che non demorde e nelle difficoltà sa reagire». Non si può non parlare di Gentili, difensore alla sua prima gara ufficiale. «Intanto ha sempre lavorato bene, però viene da un periodo particolare, certo ha bisogno di giocare ed infatti è partito un po' timoroso ma poi è andato in crescendo e alla fine la sua è stata un'ottima prestazione.

Positivi anche gli altri, come Malonga che pur spostato un po' laterale per me ha fatto bene. Comunque il concetto è uno: dobbiamo imparare a non accontentarci e a guardare sempre al giorno dopo, dunque al Lanciano, e non sarà una passeggiata». Schierare Malonga, Plasmati e Giacomelli una prova di coraggio? «È il solito discorso, lo dico sempre che importante è l'atteggiamento, il come si sta in campo, la ricerca degli equilibri e si è visto che anche così si può coprire abbastanza bene. Mi piace soprattutto che si cerchi sempre di fare gioco e infine per me noi non siamo ancora nella fase dei bilanci, ma piuttosto in quella nella quale bisogna lavorare e analizzare le cose quando vanno meno bene». Non è stata la serata di Gavazzi che si è pure mangiato un gol facilissimo. «Lui ha fatto una gara di sostanza e considerato che lo schiero ovunque ci sta che a volte abbia dei momenti un po' così, caso mai non mi piace che ci si butti giù perché si sbaglia un gol.

Fonte Il giornale di Vicenza

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