Varese, Blasi: “Il Varese è una sfida”
Neanche il tempo di arrivare che è stato già presentato alla stampa: Manuele Blasi, classe 1980, cambia squadra per l’ennesima volta lanciandosi in una nuova sfida: "E' stato tutto molto veloce. C'è amicizia con il direttore sportivo Milanese, ma soprattutto stima, dunque sono convinto della mia scelta. Sono qui da 5 minuti e sono stato accolto benissimo, mi ritengo un giocatore umile, non mi è interessato nè pesato il cambio di categoria. Il Varese è una sfida per me, un punto di partenza: spero con il Varese di raggiungere la serie A, perchè io ho voglia di tornare nella massima serie". Sul suo ruolo: "Ho fatto tutti e tre i ruoli del centrocampo a tre e da ragazzo giocavo anche terzino, poi ho avuto un'evoluzione tattica. Cercherò di dare una mano alla squadra, ai più giovani in particolare: sono a completa disposizione della squadra e della società, arrivo in punta di piedi con tanta umiltà. Fisicamente sto bene, ho superato un brutto infortunio a novembre ma ora sto benissimo”.
Alla presentazione c’èera anche il Direttore Sportivo, Mauro Milanese, che ha speso parole importanti per il nuovo centrocampista del Varese: "L'avevo già seguito lo scorso anno e a gennaio. Manuele è un ragazzo umile, allegro e molto generoso in campo. Bisognava scegliere una persona molto motivata che potesse dare il massimo anche in serie B: Blasi è un giocatore che dà tutto. Ho voluto chiudere subito per evitare la concorrenza, perciò abbiamo stretto i tempi. Varese ha bisogno di un giocatore così: sarà uno stimolo per tutti quanti e ha tutte le caratteristiche da Varese”. Conclusione, sempre di Milanese, sulla rosa: "Vogliamo una rosa di 22-23 giocatori più tre portieri: una rosa omogenea fatta di giovani di qualità e giocatori di esperienza".


