Torrente "Tallo dal primo minuto. Spero di rivedere il mio Bari affamato"
Dopo la sosta invernale domani riprende il cammino dei biancorossi al San Nicola contro l’Ascoli di Silva. All’andata i baresi vinsero in rimonta con i gol di Dos Santos, Ceppitelli e Galano tutti nella ripresa, ma la partita di domani sarà ancora un’altra storia calcistica tutta da vivere. Il tecnico del Bari, Torrente, si auspica che i suoi ragazzi ritrovino la brillantezza e calcio propositivo smarrito nell’ultimo mese: “La sosta è servita per ricaricarci fisicamente e mentalmente. Resta, però sempre un’incognita iniziare dopo tre settimane senza partite ufficiali, ma è un discorso che vale per tutti. Mi auguro di trovare il Bari di inizio stagione brillante, che gioca novanta minuti sempre con intensità e determinato, senza guardare in faccia all’avversaria. Domani servirà un Bari cinico e perfetto, guai a perdere la concentrazione perché chi ci troviamo di fronte ci castigherebbe”. Nelle quattro amichevoli disputate durante il mese di gennaio, il tecnico biancorosso ha provato prevalentemente il 3-4-3, alternandolo al 3-4-2-1 ed al 4-3-3 usato più spesso nel girone di andata. L’allenatore ha chiesto equilibrio e maggiore attenzione a tutti i reparti, ribadendo che il 4-2-4, di cui ne ha parlato l’attaccante Galano nella conferenza di ieri, è una possibilità da non scartare: “Il modulo lo vedrete domani in campo; posso dirvi che Defendi-Sabelli-Ristovski si giocano due maglie ed in attacco dal primo minuto certamente ci saranno Tallo, il capitano Caputo. Galano? Ha smaltito gli acciacchi ed è arruolabile al 100%. Ieri ho letto le sue dichiarazioni e vi dico che il 4-2-4 è una modulo che vorrei provare nell’arco del girone di ritorno, ma in quel caso, sarà fondamentale che gli attaccanti facciano molto bene la fase di non possesso e difensiva. Con l’Ascoli dobbiamo essere molto equilibrati. Bellomo può giocare a centrocampo, o come mezz’ala o rifinitore, in ogni caso, è indispensabile per il nostro scacchiere ed ha un potenziale offensivo da non sottovalutare in zona gol”. Non convocati invece Ghezzal, Chiochia ed il greco Vosnakidis che si aggregheranno alla Primavera di Giampaolo che giocherà al San Pio contro il Vicenza.
Ancora non è ufficiale l’arrivo del terzino sinistro – il giornalista Gianluca Di Marzio su Skysport ha anticipato che il ds Angelozzi è ad un passo dal concludere il passaggio in prestito di Andrea Rossi- ed a centrocampo, pare ormai sia certo che Nicola Bellomo resterà sino a giugno per poi essere ceduto all’Inter che sta per acquistarne l’altra metà del cartellino: “Sul terzino sinistro il direttore lo sa. Arriverà un altro centrocampista soltanto nel caso in cui Bellomo dovesse partite entro la fine di gennaio. Diversamente andremo avanti con questi ragazzi”. Sull’avversaria l’allenatore ha dichiarato, lasciandosi anche andare ad un giudizio rispetto al Bari dello scorso anno: “Bisognerà stare molto attenti alle loro ripartenze perché sono molto determinati. Zaza è il loro giocatore più pericoloso, per tecnica – 11 reti in venti partite ed un assist, ndg – fiuto del gol, ed è uno dei migliori di questa serie B. Ma non dobbiamo farci intimorire e spero che nel girone di ritorno che possiamo conquistare punti pesanti. Questo Bari ha le potenzialità per migliorare il rendimento finale della scorsa stagione”.
Diciannove sono i convocati nella lista diramata da Torrente. Con ogni probabilità, il Bari giocherà con la seguente formazione ed il modulo 3-4-1-2: Lamanna; Polenta, Claiton, Ceppitelli; Ristovski, De Falco, Romizi, Aprile; Bellomo; Caputo, Tallo. Panchina per Pena; Sabelli, Defendi, Sciaudone, Iunco, Fedato, Galano. Ed Altobello, che sarà ceduto se dovessero arrivare offerte concrete dalla B o Lega Pro per il prestito, è destinato alla tribuna.


