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Spezia, Porcari: "Siamo forti, dimostriamolo sul campo"

Spezia, Porcari: "Siamo forti, dimostriamolo sul campo" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Cristiana Serangeli
lunedì 3 dicembre 2012, 16:15Le interviste

La traversa di Cesena trema ancora, ma non solo. Nelle ultime due gare, in più occasioni, solo i centimetri hanno negato la gioia del gol a Filippo Porcari. Il centrocampista aquilotto, negli ultimi tempi, ha ripreso condizione e consapevolezza nei propri mezzi dimostrando il proprio valore e la propria importanza nell’economia del gioco bianco:

“Se il pareggio di sabato, nonostante la buona prova offerta, può dirsi giusto, quello che ormai è evidente a tutti è la nostra crescita esponenziale. Nelle ultime 3-4 partite, abbiamo dimostrato di aver trovato la giusta amalgama, di essere in grado di fornire con continuità buone prestazioni. Manca ancora qualcosa perché, una volta che la partita è nelle tue mani, non deve scapparti. Quello che è successo a Cesena prima e ad Empoli poi, non deve succedere più; dobbiamo essere sempre quella squadra efficacie che, fino ad ora, si è vista a tratti. In campo siamo sempre andati per dare il 100% e non è bastato, vuol dire che dovremo dare il 110%, andare in campo come una provinciale, con la bava alla bocca”.

Un inizio difficile con le due espulsioni di Verona e Livorno a condizionare la stagione di ‘Pippo’

“Ad inizio stagione non mi sentivo più me stesso, facevo fatica; poi due rossi, forse troppo pesanti, che non dico mi hanno intimorito, ma mi facevano essere meno sicuro, accentuavano qualche incertezza. Ora sono tornato su buoni livelli e guardo avanti, a quello che questa squadra può ancora fare. Il nostro primo scalino deve essere quello della salvezza; da li in poi costruire il nostro campionato. Questa Serie B è davvero difficile, non ci sono squadra deboli; ma l’unica che mi ha impressionato davvero è stata il Sassuolo. Noi stiamo prendendo consapevolezza delle nostre potenzialità, delle nostra forza. Dopo Vercelli c’era il rischio di finire in un burrone profondo; ci siamo guardati negli occhi e da li in poi c’è stata la svolta”.

Il prossimo scoglio si chiama Bari, squadra giovane ed in salute

“Del Bari conosco bene Iunco per averci giocato insieme nelle nazionali; lo scorso anno era qui a Spezia ed ha giocato un ottimo campionato dimostrandosi giocatore importante. Ma tutto il collettivo sta dimostrandosi di gran valore, una signora squadra. Per noi non deve importare chi abbiamo davanti, dobbiamo sempre giocare la nostra partita, con determinazione, per vincere, perché sappiamo di essere forti, ma bisogna dimostrarlo sul campo. La nostra attenzione massima deve essere incentrata sul non prendere gol e non parlo di reparto difensivo; io mi sento più un difensore, partecipo più alla fase di non possesso. In avanti, al momento non possiamo che ringraziare capitan Sansovini, un bomber vero oltre che un gran giocatore, ma tutto il reparto è di altissimo livello e, in una partita, qualcosa riusciamo sempre a creare. Manca per ora qualche gol da parte di noi centrocampisti, ma è importante provarci. Ad inizio stagione facevo fatica anche a tentare qualche conclusione dalla lunga distanza, ma poi anche il mister mi ha spronato  ha provarci più spesso e qualche occasione mi è capitata; guardiamo con fiducia davanti a noi, sappiamo di poter fare bene”.

Uno sguardo al passato: un Novara così in basso in classifica te lo saresti aspettato?

“Devo dire che è una vera sorpresa vederli così in difficoltà, anche considerando i nomi in rosa; anche l’allontanamento di Tesser, un punto di riferimento importante negli ultimi anni, non è stato semplice. Sono affezionato a quella maglia e spero si riprendano, ma è bene che rimangano dietro, a debita distanza”.

Fonte Spezia Calcio

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