Spezia, Pichlmann:"Vittoria di carattere"
"La vittoria di sabato ci ha dato tanto morale, la squadra è sempre stata forte, abbiamo dimostrato carattere e voglia di non mollare mai". Se Marco Sansovini si prende la copertina con una tripletta strepitosa, a nessuno è sfuggito come l'ingresso di Thomas Pichlmann sia stato determinante per compiere l'impresa di ribaltare lo 0-3 contro l'Ascoli.
Ai margini per lungo tempo, pronto a tornare in patria a gennaio, alla prima occasione utile ha dimostrato perché compagni, allenatori e dirigenti che lo abbiano conosciuto ne parlino bene a distanza di anni. Due "spizzate" di testa per Sansovini, un deja vu dei tempi di Grosseto e due gol in fotocopia che sbalordiscono per facilità di esecuzione ed efficacia.
"La partita contro l’Ascoli si era davvero messa male, non era facile continuare a crederci e invece. Ma stiamo attenti a non dimenticare i primi 50 minuti, dobbiamo lavorare ancora tanto per migliorare. La tribuna contro il Brescia? Se accettassi con serenità una tribuna, allora sarebbe il caso di smettere di giocare. I primi sei mesi allo Spezia non sono stati facili; il modo di giocare, il modulo con il trequartista non sono il massimo per le mie caratteristiche, ma ho sempre cercato di dare tutto".
Per lui è probabile una riconferma contro il Sassuolo, viste le squalifiche di Antenucci e Okaka. "Il mio compito è di dare il massimo in settimana per essere pronto, dall’inizio o a partita in corso", dice l'ariete offensivo. Che riparte da una constatazione: "Con il mister il sistema di gioco è cambiato e penso di poter dare ancora tanto da qui alla fine della stagione".


