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Spezia, Grieco: "Bei ricordi in entrambe le squadre. Mi aspetto una bella partita"

Spezia, Grieco: "Bei ricordi in entrambe le squadre. Mi aspetto una bella partita" TuttoB.com
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
autore
Giuseppe Adragna
venerdì 13 settembre 2013, 11:40Le interviste

Intervenuto ai microfoni del quotidiano online Città della Spezia, Vito Grieco parla da doppio ex di turno avendo militato in entrambe le squadre nel recente passato:"Due esperienze importanti nella mia carriera, tra l'altro all'insegna delle promozioni - ricorda Grieco - A Crotone dalla C2 alla B in tre stagioni, alla Spezia quella promozione incredibile dalla C1 alla serie B. Per molti è "la" promozione? Mi piace questa definizione, in effetti non era attesa avendo di fronte la corazzata Genoa. Fu veramente speciale".

In Calabria Grieco arriva 26enne, in tre stagioni mette assieme 89 presenze e 13 reti. Nell'estate del 2000 passa al Modena, che sta programmando una scalata che sarà ancora più clamorosa, dalla C1 alla serie A. Ebbene, due mesi dopo averlo ceduto in Emilia, un telefonata del ds Ursino: "Torna". Mito o realtà? "E' vero, ero già a Modena e il Presidente si pentì della cessione. Mi chiamarono diverse volte, ma a quel punto era difficilissimo se non impossibile riuscire a cambiare il destino. Certo è una cosa che mi fa ancora piacere pensare, c'era una stima incredibile del tutto reciproca. E c'è ancora".

L'ossatura di quella società è ancora lì, e tiene il Crotone in serie B da circa 15 anni, con due parentesi in prima divisione durate due anni ciascuna. "Ursino è un bravo direttore sportivo, c'è una presidenza con i fratelli Vrenna che oltre ad avere entusiasmo, hanno anche competenza. E poi c'è Massimo Drago: un bravo allenatore e un ragazzo strepitoso. Questo mix fa sì che, pur cambiando parecchio ogni anno, alla fine fanno sempre bene. Io credo che anche quest'anno non avranno problemi a salvarsi".

Di fronte uno Spezia che ancora cerca la propria identità definitiva, e che al di là del gioco ha messo assieme comunque un discreto bottino di punti:"si, forse gliene manca uno col Carpi per essere in media. Ma penso che a fine campionato i tre presi a Castellammare saranno pesanti, perché lì ci vinceranno in pochi. E poi c'è la vittoria con il Genoa che è sempre qualcosa di speciale. Mi aspetto una bella partita vibrante a Crotone".

Prima l'esperienza da vice-allenatore con Alessandro Pane, ora un ruolo da osservatore per la Pro Vercelli insieme a Massimo Varini:"un'esperienza nuova e molto bella, fatta di tanto viaggiare e di tante partite viste. Mi permette di rimanere a contatto con il campo. Una panchina? Se viene non dico di no, ma penso spesso a quanto sarebbe bello allenare una giovanile. Con i grandi bastano tre partite storte e hai già finito, con i ragazzi si può pensare di programmare, di inculcare un'idea di calcio e di sport. Sono cose che vedo con mio figlio, ed è il massimo della soddisfazione".

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