Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Spezia, Buzzegoli:"Sarà un grande piacere tornare a Novara"

Spezia, Buzzegoli:"Sarà un grande piacere tornare a Novara" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano/TuttoLegaPro.com
autore
Giuseppe Borghe
mercoledì 20 febbraio 2013, 10:30Le interviste

"A Spezia si dice che lo Spezia appartiene agli spezzini ed è proprio vero. L'attaccamento a quella maglia da parte della gente è morboso". Daniele Buzzegoli spiega così in conferenza stampa cosa vuol dire essere un giocatore degli aquilotti. Lui che è stato parte della squadra del triplete e che in un anno e mezzo ha messo insieme 38 presenze e 4 reti. Che avrebbero potuto essere molto di più.

"Non è stato certo l'anno e mezzo migliore della mia carriera. Senza cercare scuse, ma ho avuto sempre la pubalgia mentre stavo lì, ho giocato spessissimo sotto antidolorifici. Quando non riesci ad allenarti mai bene, non riesci neanche mai a raggiungere una forma accettabile, e nel calcio di oggi è quasi impossibile rendere. Come sarò salutato? Non mi aspetto dei fischi in effetti visto che quando si vince c'è sempre un buon ricordo, poi forse non ci sarà un applauso collettivo. Io di sicuro da parte mia sono contento di tornare lì".

Lo volle Massimo Varini, strappandolo al Varese mentre "Buba" aveva la media voto più alta della cadetteria nel suo ruolo. A Spezia lo chiamarono a fare il regista, un ruolo non esattamente suo. Il caso vuole che è proprio giocando davanti alla difesa che il fiorentino si è guadagnato la maglia da titolare nell'undici di Aglietti. Con prestazioni sempre in crescendo. "Ci ho messo un po' ad abituarmi, fino a poco tempo fa non avevo offerto grandi prestazioni e forse anche per questo non ero entrato nel cuore del pubblico. Oggi riesco a gestire anche la fase di non possesso, cosa che non è troppo nelle mie corde. C'è ancora tanto da migliorare comunque, ma vedo ampi margini che fanno ben sperare".

Un infortunio gli ha fatto perdere un mese di allenamenti a gennaio. "Il mio fisico non è proprio da incontrista è vero, ma il fatto di essere esile mi aiuta a rientrare in condizione presto. Ho perso il ritiro di gennaio e mi dispiace, ma ho preferito stare fermo per recuperare dall'infortunio in un periodo in cui non c'erano partite. E ora ho voglia di dimostrare tutti i sbati di avere le capacità di poter stare in questo campionato. Stringi stringi la B non l'ho mai fatta con continuità, mai un anno intero. Quindi la prima dimostrazione voglio darla a me stesso".

Fonte cittadellaspezia.com

Altre notizie Le interviste