Somma: "Campionato livellato e senza regine. Hellas Verona, Novara e Reggina le favorite alla A..."
Mario Somma, ex allenatore dell’Empoli, in un’intervista rilasciata a ‘PianetaEmpoli’, ha parlato della nuova Serie B, che partirà questa sera: “Credo che sarà un campionato livellato senza regine, nel senso che tra una posizione e l’altra, tra play off, centro classica e play out ci sarà una classifica molto corta. Non credo che possiamo mettere in preventivo promozioni o retrocessioni dirette senza gli spareggi. Tra vincere e perdere una partita ci sarà un equilibrio sottilissimo. Ci sarà un abbassamento tecnico ed un innalzamento dell’organizzazione, le squadre punteranno più sul gioco di squadra che non sul singolo. L’anno scorso, per esempio, Torino e Sampdoria avevano una grande forza offensiva; fare un tipo di calcio tutti dietro e palla in avanti per l’attaccante che ti risolve la gara non lo vedo quest’anno. Come non vedo un Pescara capace di fare 100 gol. Organizzazione e cura del particolare per vincere o perdere una partita, sarà questa la prerogativa. In questo, la squadra più forte in assoluto è il Verona che non fa del singolo una caratteristica fondamentale. Se tu mi chiedi, oggi, chi può arrivare primo ti rispondo il Verona perchè porta avanti lo stesso modo di giocare da tre anni, perchè ha lo stesso allenatore, perchè ha un entusiasmo ambientale molto forte e perchè ha una società pronta ad intervenire a gennaio. Come vedi ho considerato tutti aspetti che non comprendono il singolo giocatore, perchè ci gioca Sforzini, o Bianchi, oppure Eder. Non c’è un giocatore per poter dire che questo è quel giocatore che ti garantisce questa classifica, che fa la differenza. Verona, Novara e Reggina sono le mie favorite principali. Subito dopo devo comunque mettere il Cesena, poi il Brescia soprattutto se tiene Caracciolo, quindi il Varese, il Sassuolo e il Padova che metto sullo stesso piano. Lo Spezia lo metto un gradino sotto a queste perchè deve fare troppe cose e tutte insieme. Ha cambiato molto, non è facile trovare subito la quadratura del cerchio”.
Il tecnico, poi, analizza il mercato cadetto: “Quella che ha operato meglio è senza dubbio il Verona perchè è andato a rinforzare una squadra già forte, ha apportato ritocchi dove serviva. Chi poteva fare di più? Mah… Penso al Bari, però i pugliesi hanno grossi problemi societari e quindi prima di tutto dovevano pensare a salvaguardare l’aspetto societario. Più o meno le altre si sono mantenute sullo stesso livello. Il Sassuolo ha fatto cose giuste, anche se sostituire Sansone non sarà facile; il Varese ha preso un allenatore che stimo moltissimo. Acquisto piu’ importante? Se dovesse riuscire a prenderlo, il Verona con Sforzini. Se invece dovesse rimanere a Grosseto, non vedo altri acquisti top e a questo punto mi verrebbe da dire che lo farebbe proprio il Grosseto non cedendolo, anche perchè, con la penalizzazione che ha, deve fare un campionato da play off”.


