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Sassuolo, Di Francesco: "I ragazzi pensano sempre a giocare a calcio. Ascoli? Mi aspettavo una squadra più brillante"

Sassuolo, Di Francesco: "I ragazzi pensano sempre a giocare a calcio. Ascoli? Mi aspettavo una squadra più brillante"
autore
Giorgio Bastoni
giovedì 28 febbraio 2013, 09:30Le interviste

La sua faccia è sempre la stessa. E quando rimprovera i suoi giocatori non lo fa per scaramanzia, ma semplicemente perché il perfezionismo fa parte del suo carattere. Eusebio Di Francesco è una delle poche persone non banali in un mondo calcistico dove pronunciare banalità è all'ordine del giorno.

"Ad inizio partita - le parole del tecnico capolista - non siamo stati perfetti accompagnare le loro ripartenze, anche sotto di un gol, i ragazzi hanno sempre  giocato a calcio con grande consapevolezza ed in questo modo abbiamo ripreso la partita. Sono state create tantissime occasioni  finendo il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa abbiamo chiuso la partita. Il calo finale non mi è piaciuto, io sono incontentabile, ma faccio i complimenti ai ragazzi che pensano sempre a giocare a calcio".

Chi affronta i neroverdi fa sempre la partita della vita: "Le altre squadre quando incontrano il Sassuolo hanno piglio e determinazione maggiore, mi aspettavo un Ascoli più brillante per il turno di riposo fatto sabato".

Gli fanno notare come l'Ascoli, trovato il vantaggio, forse si sia schiacciato troppo nella propria metà campo: "Non credo sia stata una tattica voluta, siamo stati bravi noi con palleggio a schiacciarli. La nostra forza si è vista , e  oggi abbiamo dato una dimostrazione di grande forza".

Pavoletti è rientrato alla grande e Boakye ha giocato un altro scampolo di match nella ripresa: "Pavoletti  e Boakye ci sono mancati per lo sviluppo delle manovre, ci permettono di allungare e accorciare in entrambe le fasi di gioco".

Intanto il distacco del Livorno è aumentato a 10 punti: "Ora bisogna essere consapevoli e non presuntuosi, non abbiamo ancora vinto il campionato, 10 punti sono  un bel vantaggio e questo deve darci  maggiore forza, ma non deve dare troppa sicurezza". Poi chiude a modo suo: "La squadra non mi è piaciuta negli ultimo 10 minuti, non ci dovevamo abbassare".  Ora avete capito perché Di Francesco è un tecnico speciale? Ma speciale davvero e non per soprannome....

Fonte TuttoSassuolo

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