Sassuolo, Di Francesco: " Adesso però non accontentiamoci"
Non è ancora tempo per i proclami: il secondo 3-0 alla seconda trasferta di campionato non accontenta Eusebio Di Francesco, che anche di fronte ad un Sassuolo sontuoso sprona i suoi giocatori a fare meglio. Ad Empoli è bastato un quarto d'ora per risolvere la pratica ma non parlate al mister di squadra cinica: «Questo è un aggettivo che non mi piace. Siamo stati bravi a capitalizzare le occasioni avute all'inizio, e questo conferma che il nostro processo di crescita continua. Ma ora non dobbiamo fermarci perché so che questo Sassuolo può fare ancora meglio».
In che cosa, mister?
«Nel secondo tempo abbiamo gestito un po' troppo la partita e questo non mi è piaciuto. E' vero, non abbiamo rischiato nulla ma io chiedo sempre alla mia squadra di attaccare, anche sul 3-0».
Però, mister, nel primo tempo si è visto un Sassuolo formato extra lusso.
«Naturalmente, al di là del risultato, questo mi fa molto piacere. Soprattutto perché ho visto degli ottimi gol, frutto di azioni interpretate benissimo dalla squadra. Il 3 a 0 finale credo sia ampiamente meritato, è stata una vittoria netta».
A proposito di gol, stavolta la copertina è di Pavoletti. Si aspettava un suo inizio così?
«Qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che fosse all'altezza di questa categoria. Ma se i giocatori non si mettono alla prova, non si può conoscere il loro valore. Io già dal ritiro intravedevo in lui grosse qualità, sapevo che poteva dare tanto a questa squadra. Ora deve solo continuare su questa strada, senza montarsi la testa. E poi non dimentichiamo che sui gol grandi merita vanno ai compagni di squadra che lo hanno messo in condizione di finalizzare alcune belle azioni collettive».
Mister, siete a punteggio pieno dopo tre giornate. State studiando da grandi?
«Diciamo che stiamo proseguendo nel nostro percorso di crescita, soltanto il tempo dirà dove possiamo arrivare. Intanto pensiamo a proseguire nel nostro lavoro e a non volare troppo con la fantasia. Non dimentichiamoci che, come noi, anche l'Empoli aveva delle assenze importanti. Però, rispetto alla gara col Crotone, abbiamo chiuso la partita senza soffrire e tutti quelli chiamati in causa hanno fatto il loro dovere. Siamo felici, certo, ma non vogliamo accontentarci».


