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Sassuolo, Boakye: " Faccio 15 gol e porto il Sassuolo in A"

Sassuolo, Boakye: " Faccio 15 gol e porto il Sassuolo in A" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Cristiana Serangeli
mercoledì 19 settembre 2012, 11:45Le interviste

“Possiamo puntare alla serie A diretta”. A dispetto di un italiano non ancora perfetto, Richmond Boakye sa farsi capire molto chiaramente. Il talento ghanese ha appena cominciato la sua seconda avventura in neroverde e, ora che gli impegni della nazionale l’hanno consegnato definitivamente ad Eusebio Di Francesco, non fa nulla per nascondere le ambizioni, personali e della squadra . Sorridente, rilassato e con un carico notevole di buone intenzioni: le prime parole del “secondo” Boakye neroverde lasciano il segno. Il campioncino ghanese vuole fare meglio della passata stagione quando, dopo un avvio esaltante, il burrascoso rapporto con Pea ne limitò l’impiego. Acqua passata, che comunque non ha rovinato la prima stagione a Sassuolo del ragazzo di Accra: anzi, proprio la volontà di Boakye è stata determinante per convincere la Juventus a rispedirlo dalle parti di Piazza Risorgimento, nonostante tante richieste dalla serie A: “E’ vero, io volevo tornare: a Sassuolo mi sento come a casa. La piazza è tranquilla, l’anno scorso sono stato molto bene: sono contento e orgoglioso di essere qui”. L’arrivo nelle battute finali del mercato e gli impegni con la nazionale ghanese hanno rimandato di qualche settimana il suo inserimento. Ma Boakye, che sabato ha assaggiato per qualche minuto il campo, non è preoccupato. “Non è un problema, non sarà difficile inserirsi.

Fisicamente sono pronto: ora devo pensare soltanto a fare il mio lavoro e ad ascoltare quello che dice il mister”. E, a proposito di tecnico e moduli, aggiunge: “Io sono un giocatore e devo dare il massimo sempre, non conta chi è l’allenatore. Sull’aspetto tecnico non voglio dire nulla ma sono contento che ci sia un allenatore a cui piace attaccare”. E nemmeno la concorrenza spaventa Boakye: “Secondo me nel calcio le scelte dipendono dal lavoro che si fa in settimana. Alla fine decide sempre l’allenatore: io devo lavorare per essere a disposizione della squadra”. Modesto ma senza nascondere ambizioni importanti. Boakye non ha paura di sbilanciarsi sulle potenzialità del Sassuolo targato Di Francesco: “A parte me e Sansone, sono rimasti tanti giocatori dall’anno scorso: per questo mi aspettavo un inizio così, avevo fiducia. Serie A diretta? Con la squadra che abbiamo, perché no? Secondo me questo deve essere il nostro obiettivo. Se usiamo la testa e ascoltiamo quello che dice l’allenatore, possiamo andare avanti così. Ma è presto per dirlo”, precisa Boakye, che ha già nel mirino Lo Spezia (“Sarà il campo a decidere chi è più forte, vedremo cosa succede sabato là”) e un obiettivo personale: “L’anno scorso mi sono fermato a 10, stavolta mi piacerebbe superare i 15 gol”.

Fonte La Gazzetta di Modena

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