Reggina, Ely: "Pronto per il Brescia"
Pochi minuti dopo il fischio d'inizio della gara con la Ternana, Rodrigo Ely ha visto sventolare un cartellino rosso che lo ha messo fuori per il resto dell'incontro e per le due gare successive, con il Sassuolo ed il Crotone. Oggi, il centrale brasiliano è pronto al rientro.
Queste le sue parole, al termine dell'allenamento odierno, sul momento attraversato dalla squadra e sulla prossima trasferta di Brescia.
CERCASI CONTINUITA' - "Una squalifica lunga e immeritata, ma rientro finalmente a disposizione del mister e dei miei compagni. La gara con il Chievo in Coppa Italia mi ha permesso di non perdere il ritmo partita, è stata una grande soddisfazione per tutto il gruppo ma oggi è già alle spalle. Il nostro orizzonte dev'essere il campionato, è lì che dobbiamo acquisire maggiore sicurezza. Si sente spesso parlare di continuità di risultati ma, prima di tutto, dobbiamo acquisirla mentalmente. Il vero salto di qualità che deve fare questa Reggina è sul piano psicologico, è necessaria più ambizione. Quella sana ambizione, appunto, che ci può permettere di andare a caccia di un filotto di risultati positivi, senza sentirci appagati non appena disputiamo una gara all'altezza di quelle che sono le nostre potenzialità"
RABBIA E ORGOGLIO - "Mancano 25 partite, sono tantissime, è vero. Ed in un campionato lungo come la B possono ridisegnare sostanzialmente la classifica. Oggi, però, l'errore più grave che possiamo commettere è proprio quello di ritenere ancora lunga la stagione: il tempo stringe. Le parole del mister alla ripresa degli allenamenti ci hanno aiutato a realizzare che dobbiamo pensare al presente. Se è vero, e noi ne siamo certi, che questo gruppo abbia grandi qualità e possa scrivere pagine importanti in questa stagione dobbiamo tirare fuori quella rabbia che è conseguenza della mancanza, fino ad oggi, dei risultati sperati. Possiamo e dobbiamo fare di più, tutti"
IN TRASFERTA AL RIGAMONTI - "Giochiamo contro la quarta in classifica, una squadra che conta su un mix di giovani ed atleti più esperti che ha trovato una quadratura importante dal punto di vista tattico. Sono in fiducia, in casa stanno facendo molto bene ed hanno appena piegato una squadra fortissima come l'Hellas. Detto questo, abbiamo già dimostrato nel primo tempo di Sassuolo ma non solo di avere le capacità per poter mettere in grave difficoltà qualsiasi avversario. Dipende da noi. Dobbiamo andare al Rigamonti convinti di poter far risultato con l'umiltà che dev'essere propria di una squadra giovane come la Reggina".


