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Reggina, Di Michele: "Dobbiamo compattarci. Abbiamo pressione mentale"

Reggina, Di Michele: "Dobbiamo compattarci. Abbiamo pressione mentale" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Giorgio Bastoni
sabato 16 marzo 2013, 14:00Le interviste

Momento di crisi in casa Reggina. A metterci la faccia David Di Michele: "C'è poco da commentare stasera. Non abbiamo avuto la mentalità giusta per andare a vincere questa partita. Il Cesena non era nelle condizioni di rimontare e abbiamo fatto tutto noi. E' subentrata la paura, c'è stata tanta confusione e c'è la sensazione che loro potessero farci sempre male. Non bisogna dare la croce addosso a chi sbaglia. Bisogna cercare di migliorare e non sbagliare più, le partite stanno terminando. Dobbiamo lavorare e non dobbiamo sbagliare più nulla, neanche concedere una punizione dal limite. Bisogna svoltare, trovare la medicina giusta, rimboccarci le maniche ed essere più concentrati sul proprio dovere in campo. Abbiamo preparato bene la partita, poi in campo è subentrata la paura, siamo indietreggiati dopo il nostro gol.

Gli errori individuali diventano errori di squadra, non si può puntare il dito solo verso un calciatore. Dobbiamo compattarci. La mancanza del gol inizia a pesare. Non sto dando quello che potrei dare. In B non è facile, perchè sino alla trequarti giochi, poi diventa difficile. Sta diventando un peso il gol che non arriva. Stiamo pagando un pò di pressione mentale. Bisogna togliere tutte le scorie e migliorare sin da subito. Il Cesena non ha fatto nulla per vincere questa partita e noi abbiamo avuto le opportunità per segnare, Campagnolo ha fatto un paio di parate importanti. E' vero anche che manca anche la fortuna, ma non possiamo attaccarci agli alibi, bisogna solo lavorare e lavorare, prendere la consapevolezza di sapere giocare a calcio e magari tentare per vie centrali, non solo utilizzando il gioco sugli esterni".

Fonte TuttoReggina

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