Pro Vercelli, Tiribocchi : " Serve massima convinzione"
Prima della seduta pomeridiana del giovedì allo stadio "Silvio Piola" l'attaccante bianco SIMONE TIRIBOCCHI si è concesso ai microfoni e ai taccuini della stampa locale.
"Stiamo attraversando un momento di difficoltà, non ci possiamo nascondere dietro ad un dito. Giusto e doveroso riflettere e fare autocritica. Non ne farei una questione di modulo, occorre al più presto accrescere la convinzione e l'autostima. Purtroppo nelle ultime due gare dopo aver preso gol ci siamo disuniti, rialzando la testa troppo tardi. Paghiamo caro ogni episodio negativo, ma è in momenti come questi che devono emergere i valori dei veri giocatori. A Pescara dovremo onorare la maglia e vincere per la società, intesa nella sua complessità. Personalmente pensavo di inserirmi più velocemente e più facilmente: sono io il primo ad essere rammaricato per il mio rendimento. In 16 anni di calcio professionistico ho spesso e volentieri, specie negli ultimi 7-8 anni, giocato con un'altra punta a fianco. Giusto però adattarsi e fare al meglio ciò che vuole l'allenatore. Come ho preso le critiche? Ho militato in piazza calde come Bergamo, Torino e Lecce: le critiche non fanno mai bene, dopo le ultime due prestazioni ci sta però che i nostri tifosi fossero delusi. Ora serve il loro apporto per risalire al più presto la china".


