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Pro Vercelli, Romairone: "Non meritavamo di perdere col Lanciano. Speriamo di essere in tempo per la salvezza"

Pro Vercelli, Romairone: "Non meritavamo di perdere col Lanciano. Speriamo di essere in tempo per la salvezza" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Giorgio Bastoni
martedì 12 marzo 2013, 22:30Le interviste

Il direttore generale della Pro Vercelli Giancarlo Romairone, presente allo stage della selezione Under 21 di Serie B parla delle nuove leve del campionato cadetto e delle prospettive della Pro. In esclusiva per Tuttomercatoweb.

Giancarlo Romairone, in campo oggi Iemmello e Germano. Come valuta i due giocatori?

"Iemmello e Germano due buoni giovani, giocatori di prospettiva che penso possano fare una buona carriera".

Come vede l'Under 21 di B?

"Mi sembra interessante, fatta bene, con un progetto che porta avanti delle idee. Il campionato mostra giovani discreti e questa può essere una vetrina e un momento di crescita. La strada intrapresa dal movimento è positiva".

Chi vedeva bene? De Silvestro

"In campionato non stiamo facendo risultati ma abbiamo messo in vetrina buoni giovani, penso a Bencivenga che fino a gennaio giocava con noi, o Masi, oppure De Silvestro. Ma anche altri. Sicuramente la nostra società negli ultimi anni ha dato la possibilità ai giovani di emergere. Hanno fatto bene in Lega Pro, in B faticano ma questo fa parte del percorso di crescita. È nella natura per un giovane sbagliare. Con noi i ragazzi sono cresciuti ma chiaramente paghiamo le conseguenze in alcune circostanze ma credo sia nella natura delle cose".

Il ko col Lanciano in che posizione mette la Pro Vercelli?

"Brutta sconfitta che non meritavamo. La squadra ha offerto una prestazione sottotono rispetto le altre. Non dobbiamo guardare la classifica, fare più punti possibile affrontando una gara alla volta e questa non è una cosa semplice perché sentiamo la pressione di dover fare risultato a tutti i costi".

Come valuta il suo primo anno in B?

"Avevamo varie problematiche e quelle tecniche erano le ultime. Abbiamo pagato una situazione logistica difficilissima senza lo stadio e senza campi d'allenamento per due mesi e mezzo. Anche qui è una crescita che la società ha avuto, peccato che non sia stata ripagata. Abbiamo espresso a livello singolo dei buoni giocatori, a livello di squadra un po' di fatica fino a gennaio. A gennaio abbiamo provato a dare la svolta e speriamo di essere in tempo".

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