Piovaccari rigenerato dal Grosseto: "Non sono quello di Novara. Possiamo salvarci"
Dopo quattro sconfitte consecutive, 8 gol subiti e zero realizzazioni, il Grosseto di Leonardo Menichini supera il Cittadella per 3-1. Il gol iniziale del Cittadella con Di Roberto non ha piegato il Grosseto che invece ha dato lo start alla sua rimonta con Padella, grazie al neoacquisto Piovaccari e Lupoli su rigore. Protagonista di giornata, però, è stato il bomber Piovaccari che in settimana sembrava dovesse approdare al Cittadella, squadra con una situazione di classifica molto più tranquilla, ed invece, il giocatore ha optato di rilanciarsi dal digiuno di Novara, proprio in quel di Grosseto, fanalino di coda ma che annovera ancora residue speranze di salvezza aggrappandosi ai suoi gol. Federico Piovaccari alla sua undicesima presenza in campionato, ed alla prima con la maglia toscana ha subito bagnato l’esordio finalizzando una triangolazione servita da Jadid e superato il portiere Cordaz. Al termine della partita l’attaccante ha spiegato le origini del suo soprannome e raccontato della sua voglia di riscatto ringraziando la società del patron Camilli: “Ho scelto questa piazza perché il presidente e direttore mi hanno voluto fortemente e tengo a ripagare la loro fiducia e a dimostrare che non sono quello della prima parte di campionato con il Novara. Spero che con i miei gol, quelli di Lupoli e gli assist vincenti di Jadid possiamo salvarci. Sabato ci aspetta una gara tosta con il Padova e noi andremo lì, sfrontati per raccogliere il massimo. Il mio soprannome ‘Pifferaio’? Me lo ha dato mio figlio, per imitazione del cartone animato Sponge Bob”.
Anche l’allenatore del Grosseto, Leonardo Menichini, ha parlato brevemente della vittoria e chiosato sul futuro dell’attaccante Sforzini, richiesto dal Catania ed alcuni club che puntano ai playoff in serie B: “Oggi contava assolutamente vincere, ed i ragazzi sono stati perfetti. Ma dobbiamo continuare su questa falsa riga senza arrenderci. Il futuro di Sforzini dipenderà dalla società. Io faccio riferimento ai soldati su cui posso contare”.


