Pescara, dal ritiro di Rivisondoli le dichiarazioni di Frascatore e Bocchetti
Dal ritiro di Rivisondoli, hanno rilasciato le loro dichiarazioni due giocatori del Pescara: Antonio Bocchetti, fresco di rinnovo, ed il nuovo arrivato dalla Roma, Paolo Frascatore. Quet’ultimo è felice per il suo arrivo in biancazzurro: “Conoscevo già quattro o cinque compagni dall’epoca di Roma, è un serio aiuto ad ambientarsi. Le impressioni generali sono positive. Dopo il primo anno in C dove ho giocato con continuità sono stato a Sassuolo dove non ho giocato molto ma è stato un anno importante. Ora credo di aver trovato l’ambiente giusto per me, penso che se riuscissi a far vedere il mio valore riuscirò a ritagliarmi il mio spazio. Sono un terzino al quale piace spingere quando può e andare al cross, ho 21 anni e devo migliorare. La continuità di impiego può essere importante per avere sicurezza nei propri mezzi e migliorare. Difficile valutare sin da adesso il valore della squadra, a livello tecnico e fisico mi sembra una squadra ben attrezzata, l’importante è che si crei un gruppo unito e che voglia lavorare insieme. Marino? Mi trovo già bene, mi sembra abbia le idee chiare”. A Pescara ritroverà una sua vecchia conoscenza, Federico Di Francesco, figlio del tecnico del Sassuolo, Eusebio, che lo allenò proprio lo scorso anno in neroverde: “Con Federico ho subito legato, non abbiamo parlato del papà che mi ha allenato l’anno scorso. Venimmo all’Hotel Dragonara a lavorare lo scorso anno con i neroverdi per una settimana nel periodo della neve che rese i nostri campi inutilizzabili, quindi ho avuto già qualche legame con l’Abruzzo”, sorride. “E poi ho giocato all’Adriatico contro la Svezia in Under 21. Capuano? Se rimane è meglio, è un amico”.
Anche Antonio Bocchetti è felice per il rinnovo di contratto: “Nel corso dell’anno c’erano stati più dialoghi con la società, c’era la voglia reciproca di continuare insieme. A Gennaio sarei potuto andar via, ma il Presidente mi disse che mi avrebbe rinnovato il contratto e son restato tranquillo. Dobbiamo dimenticare la scorsa stagione, specie gli ultimi 5 mesi. L’anno scorso era diverso qua a Rivisondoli, quest’anno ci sono giocatori disponibili al sacrificio. Anche in un campionato non brillantissimo. Sul mercato l’interesse per Bjarnason e Quintero testimonia che qualcosa di buono sul mercato è stato fatto”. Si parla del presente, si parla di Pasquale Marino: “Lo conosciamo caratterialmente ancora pochissimo, come tecnico non devo presentarlo io: ha fatto benissimo in passato. C’è una buonissima base, difficilissimo dire dove può arrivare questa squadra. Vedo comunque acquisti mirati e intenzione di fare le cose per bene. Ci sono tanti ragazzi giovani, vedremo come reagiranno quando le cose si faranno serie. Cutolo è un giocatore formidabile, fa tanti gol. Il mio ruolo? Lo deciderà l’allenatore, sono a disposizione sulla parte tecnica; come uomo spogliatoio penso di aver già dimostrato di poter dare una mano importante”.


