Palermo, Gattuso fa il pompiere: "Pensiamo partita per partita"
Vigilia di campionato in casa Palermo e come consuetudine è Mister Gattuso a parlare ai microfoni della stampa.
Sulla condizione mentale del gruppo il tecnico afferma: "Dobbiamo pensare partita per partita. Penso che la cosa più importante sia preparare la partita con lo Spezia. Io devo riuscire a fare bene l'allenatore, se non sono contenti non posso farci nulla, verrò giudicato per quello che sto facendo e per quello che sono. Sicuramente da parte mia grande entusiasmo, voglia di non mollare nemmeno una virgola. C'è la consapevolezza che questa squadra deve migliorare, può migliorare, lo stiamo facendo.
Sul rapporto cn i dirigenti e la città: "Io non posso lamentarmi di nulla, perchè veramente sta nascendo qualcosa di importante. Non mi posso lamentare del Presidente per i sacrifici che ha fatto per allestire la squadra. Non mi posso lamentare per come vengo trattato in città."
A proposito di Hernandez, capocannoniere del campionato: "Hernandez è un giocatore importante. Veniva da un infortunio grave. Sappiamo tutti che ci vuole un annetto per ritornare il giocatore che era. Ci sono passato anch'io. Quando non stai bene al 100% e il ginocchio non risponde al 100% fai fatica a fare tutto. Hernandez è un giocatore di valore, deve dimostrarlo anche in campo come sta facendo."
Sul temperamento della sua formazione, tra le più "cattive" del campionato cadetto: "Dobbiamo stare anche più tranquilli, sia io che loro, lo dimostra il fatto che in sei partite ufficiali ci sono state tre espulsioni di tre miei giocatori, due volte sono andato fuori io."
Sugli obiettivi del Palermo: "Dobbiamo migliorare il nostro gioco, ci stiamo provando ma io penso che la cosa più importante, oggi come oggi, sia riuscire a raggiungere le vittorie. Dopo quello verrà, non dimentichiamo che abbiamo 11 giocatori nuovi."


