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Palermo, Di Gennaro: “Sono arrivato al Palermo al momento giusto per la mia carriera…”

Palermo, Di Gennaro: “Sono arrivato al Palermo al momento giusto per la mia carriera…” TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Massimiliano Di Cesare
giovedì 12 settembre 2013, 10:40Le interviste

Arrivato da svincolato al Palermo, dopo aver trascorso lo scorso anno tra le fila dello Spezia, Davide Di Gennaro ha la grande occasione di mettersi in mostra in una piazza davvero importante come è quella rosanero, che gli dona fama e visibilità. Giustappunto, l’attaccante rosanero è stato intervistato dal Corriere dello Sport, dove ha raccontato la sua storia calcistica: "Sono arrivato in A giovanissimo e dopo il Milan le esperienze non sono state felicissime. Non tanto sul piano personale, ma per il rendimento delle squadre che sono retrocesse. Se a questo punto della carriera mi ritrovo qui al Palermo vuol dire che l'ho meritata, ma questa è una grande occasione. Finire qui a 25 anni significa che è il momento giusto per riaccendere la luce”. Non può mancare un giudizio su Gennaro Gattuso, tecnico del Palermo: “Gattuso è uno che ti trasmette grinta e passione, elementi che lo hanno sempre contraddistinto anche da calciatore. Ci parla come se fosse ancora un nostro compagno, siamo un gruppo unito e domenica abbiamo fatto una grande festa insieme a lui perché abbiamo capito che è stata una vittoria fondamentale per fare il salto di qualità”.

Di Gennaro spiega l’esultanza di domenica contro il Padova: “La mano davanti la bocca rappresenta la lettera A, è una dedica a mia moglie Alessia”. La maglia numero 10: “E' vero che mi è costata anche più dei 500€ che si è detto, ma non potevo di certo lasciarla ad un pennellone come Kyle. E' un onore indossare la maglia che fu di Miccoli, ma ancora prima dell'asta capitan Barreto venne in camera e mi disse che la squadra me l'aveva assegnata. E' importante avere la stima dei compagni”. Infine, la prossima sfida con il Cesena: “Venerdì col Cesena dovremo trovare continuità. La B è un campionato duro dove devi restare nelle posizioni alte almeno fino a marzo per poi correre nel rush finale. Non si vince col nome, ma con la costanza".

Fonte tuttopalermo.net

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