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Novara, Rubino: "In molti ci consideravano dei brocchi..."

Novara, Rubino: "In molti ci consideravano dei brocchi..." TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Carlotta Delperdono
mercoledì 13 marzo 2013, 21:00Le interviste

Raffaele Rubino, uomo dei record del Novara, commenta il momento degli azzurri. In esclusiva per Tuttomercatoweb.

Raffaele Rubino, come giudichi la rimonta del Novara? Ti aspettavi a questo punto della stagione di essere ancora in corsa per i playoff?

"Non tutti ricordano cos'era il Novara qualche mese fa, quando vivevamo un dramma diverso, una realtà diversa e tutti ci prendevano per brocchi. Invece se avessi potuto firmare l'avrei fatto subito per potermi trovare in una situazione piacevole come questa dove si sono ribaltati i risultati, dove la classifica attuale è molto migliore di quella che era, dove se non avessimo qualche punto di penalità potevamo ambire ad obiettivi diversi e invece io personalmente, come tutta la squadra siamo contenti dei risultati attuali dove si fa fatica a perdere e la classifica si muove sempre con bei risultati".

Contro il Livorno forse è stato uno dei momenti peggiori, quando la curva espose uno striscione contro la società. E' stata lì la svolta?

"in quel periodo feci una conferenza stampa dove ebbi da ridire in questo contesto perché dissi: ma come, siamo brocchi ora e prima eravamo fenomeni? Forse non siamo né l'uno né l'altro, non era giusto massacrarci e i risultati adesso ci hanno dato ragione. I ragazzi hanno dei valori e hanno dimostrato sul campo dove siam venuti fuori da una situazione non facile e dove adesso si respira un'aria più pulita. Con un pizzico di fortuna in più potevamo essere ancora un gradino più sopra. Però ora stiamo raccogliendo ciò che meritiamo e ne andiamo fieri e dovremo continuare così perché non ci sono poche partite e siamo sempre sul chi va la, su chi è in bilico sia da una parte sia dall'altra della classifica, quindi dobbiamo mantenere alta la concentrazione".

Non è che parlare di salvezza sia riduttivo?

"Ti viene naturale, quasi spontaneo vedendo dov'eravamo. Siamo usciti fuori da una classifica precaria e quindi il nostro primo obiettivo era venir fuori da quella situazione con una squadra che aveva altri valori. Quindi con quella mentalità siamo riusciti a compattarci, a creare la sintonia giusta ed è giusto mantenere questo profilo".

Come valuti l'inserimento dei nuovi acquisti?

"La Società ha fatto acquisti mirati, prendendo i giocatori che servivano uno per ruolo, coprendo le mancanze. Si sono integrati bene, bravo il gruppo a farli inserire subito

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