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Novara, Libertazzi: "Felice in maglia azzurra, ma sogno la Juve"

Novara, Libertazzi: "Felice in maglia azzurra, ma sogno la Juve" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Mattia Baronchelli
martedì 14 maggio 2013, 23:30Le interviste

Dopo un anno fermo per problemi fisici è tornato in campo Alberto Libertazzi, attaccante del Novara cresciuto nelle giovanili della Juve. La redazione di TuttoMercatoWeb.com lo ha intervistato dopo il gol all'esordio in serie B nel derby contro la Pro Vercelli.

Cominciamo dal gol con la Pro Vercelli, per te è stata una liberazione...

"Sono veramente felice. Gol a parte ho lavorato tanto per tornare, senza mai mollare. Nella vita privata e nell'alimentazione ho fatto tanti sacrifici per arrivare qui. A parte il gol sono felice perchè aspettavo da tanto questa opportunità e sono grato al mister e alla società che hanno creduto in me".

Vincere il derby fuori casa con un gol all'esordio in serie B un po' ha ripagato il calvario che hai dovuto subire quest'anno con l'infortunio...

"Si quello si, mi sembrava di giocare in casa visto che sono arrivati tantissimi tifosi del Novara. E' stato veramente una bella emozione segnare all'esordio in uno stadio strapieno. I sacrifici sono stati ripagati direi".

Come hai vissuto quest'anno a Novara?

"All'inizio con mister Tesser sono sceso subito in campo n Coppa Italia, poi dopo la partita con il Grosseto in cui ero in panchina mi sono fatto male. Mi sono strappato il retto femorale e d lì sono iniziati i guai. Però poi sabato all'esodio in B mi sono emozionato tanto, il calcio è la mia vita, io non la vivo come una professione ma come un divertimento, amo questo sport con tutto me stesso".

Siete tutti aggrappati all'Empoli per i playoff, nel caso si dovessero disputare vuol dire comunque aver raggiunto un grande traguardo...

"Il traguardo che ci eravamo prefissati è stato già raggiunto. Non ci dimentichiamo quattro mesi fa dove eravamo in classifica, nessuno avrebbe scommesso su un nostro piazzamento nei playoff. Ci siamo tirati su grazie alla bravura del mister che ha portato l'entusiasmo in squadra. Ora dipende tutto dall'Empoli per i playoff ma noi abbiamo già fatto un grande campionato".

Tu sei cresciuto nella Juve, che effetto ti fa vedere i tuoi compagni vincere lo scudetto?

"E' bellissimo, so che aria si vive a Torino e dentro il Vinono center, sono emozioni che ti restano dentro. Anche per me che ho vestito per 14 anni quella maglia".

Invece per la Primavera che si è aggiudicata la Coppa Italia di categoria vuol dire che la Juve lavora sempre bene con il settore giovanile...

"La Juve a livello giovanile lavora sempre benissimo. I dirigenti ci tengono sempre a prendere ragazzi di qualità, anche stranieri e poi sono bravi a farli crescere. Il fatto che la Juve sforni sempre giocatori importanti deve essere un motivo d'orgoglio per questa società".

Il sogno è quello di tornare in bianconero da protagonista?

"Non voglio pensare al sogno ma al presente. Vorrei tornare alla Juve senza dubbio però voglio prima giocarmi le carte qui a Novara e fare bene con questa maglia per mettermi in mostra. Non ci sono riuscito in questa stagione a causa di un brutto infortunio ma l'anno prossimo vorrei riprovarci. Il futuro me lo costruisco passando dal presente".

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