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Novara, Lazzari è sicuro: "Possiamo arrivare in alto"

Novara, Lazzari è sicuro: "Possiamo arrivare in alto" TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Luigi D'Ambrosio
domenica 11 agosto 2013, 16:40Le interviste

"Siamo sulla strada giusta, con il massimo rispetto per tutti gli avversari ma anche con la giusta cattiveria possiamo ripeterci e dare fastidio a tante squadre". Felice ma concentrato sul lavoro da fare per crescere ancora l’azzurro Flavio Lazzari, arrivato l’anno scorso alla corte di Aglietti dall’Empoli.

L’estroso attaccante è protagonista nel trio offensivo con Comi e Gonzalez ed è stato tra i più propositivi degli azzurri. Quantità ma anche qualità di giocate che, finora, hanno strappato applausi a scena aperta ai tifosi e mostrato meccanismi che cominciano già a funzionare. "Resta sempre calcio d’agosto, da prendere con le molle ma sono felice e sinceramente anche un po’ stupito di sentire già certe sensazioni in questo momento – commenta Lazzari – con venti giorni di lavoro pesante nelle gambe ho sofferto un po’ soprattutto il periodo iniziale".

Davanti con Gianmario Comi e a sinistra con il sostegno in spinta di Ioannis Potouridis, Lazzari è stato tra i più coinvolti nel lavoro con i nuovi innesti del mercato. "Si stanno inserendo tutti bene grazie al lavoro intenso fatto in ritiro – conferma Lazzari – chi è arrivato si è integrato subito, noi abbiamo cercato di fare il massimo per aiutarli a entrare nelle dinamiche e far capire cosa chiede il mister in campo. Dopo questi primi riscontri buoni c’è ancora tanto margine per crescere".

L’azzurro è fiducioso per la nuova serie B. "Abbiamo tanta voglia di ripartire dalla seconda parte dello scorso campionato, ripeterci su quei livelli per fare un passo alla volta e arrivare più in alto possibile», concorde anche sul giudizio già dato da tanti addetti ai lavori sulle difficoltà messe davanti dal calendario per l’inizio del campionato.«Già la partenza ad Avellino sarà calda in tutti i sensi, non solo per il clima ma anche per l’entusiasmo di una piazza neopromossa e la spinta con cui vorrà partire davanti al suo pubblico – conclude l’attaccante azzurro – dobbiamo rimboccarci le maniche e scendere in campo subito con la giusta concentrazione".

Fonte lastampa.it

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