Novara, De Salvo: "Katidis merita una seconda chance. No a Miccoli: parole e amicizie non sono uguali..."
Schietto e sincero come sempre il patron del Novara Massimo De Salvo si è raccontato in esclusiva ai colleghi de "Il Giorno", queste le dichiarazioni salienti estratte dal nostro portale: "Su Katidis abbiamo fatto una scelta a prescindere dall'impatto mediatico. La verità è che era un'opportunità importante, è vero il ragazzo ha fatto un errore impotante. Però lo abbiamo incontrato: era disperato, consapevole di aver sbagliato. E mi son chiesto: perchè non dargli una seconda opportunità? Io condanno il gesto, non lo difendo. Però mi permetto di dire che non si può giudicare senza neppure parlare. Katidis l'ho gesto personalmente, sarà il campo a giudicarlo. Io l'ho fatto seguire in Grecia prima del suo brutto gesto e le relazioni sono state positive.
Prenderebbe Miccoli? Bisogna distinguere le situazioni Katidis-Miccoli. Da un lato c'è un ragazzo giovane, dall'altro un giocatore esperto e un uomo consapevole che dà giudizi. Non è uguale. Soprattutto certi commenti e certe amicizie, anche se mi auguro che Miccoli dimostri, nonostante le frequentazioni, di non aver fatto nulla. Obiettivi per il 2014? Vorrei un campionato da protagonisti, partendo meglio dello scorso anno. Cominciamo con un mercato intelligente, poi vediamo...".


