Novara, Buzzegoli indica la via: "Ci servono cinquanta punti"
Il Novara è la squadra che nel 2013 ha fatto più punti di tutti. Merito di Alfredo Aglietti e di tutti i giocatori che hanno cambiato marcia e mentalità. A centrocampo continua a fare la differenza Daniele Buzzegoli, classe 83, giocatore di grande esperienza che ha voluto commentare ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com il momento che vive la formazione piemontese.
Iniziamo dalla partita con la Ternana, pareggio giusto o due punti persi?
"Alla fine è un pari più che giusto. Con la Ternana abbiamo fatto bene, veniamo da una serie di partite in cui abbiamo trovato la vittoria quindi questo punto dà continuità al nostro lavoro. Ora con la Reggina in casa dobbiamo provare a fare bottino pieno".
La stagione con Aglietti ha preso una piega diversa, cosa è cambiato?
"Il mister è stato bravo a lavorare sulle motivazioni. Ha trovato una squadra in difficoltà a livello psicologico e ci ha ridato certezze, ci ha fatti sentire bravi in un momento in cui avevamo perso sicurezza in noi stessi".
Si vede che in campo avete maggiore sicurezza rispetto a prima...
"Assolutamente si. Fa parte del lavoro del mister che ci ha ridato certezze. Poi a livello tattico ha cambiato anche il modulo passando al 4-3-3. I fatti dicono che è stato una scelta giusta. Ci esprimiamo meglio e ognuno di noi ha aumentato il proprio livello di sicurezza, ci sentiamo più sicuri. Il gioco ora è più fluido, è aumentato il possesso palla e riusciamo a gestire meglio la gara. Anche io mi trovo meglio col 4-3-3 perché le mie caratteristiche mi permettono di cambiare spesso campo mentre nel 4-3-1-2 gli esterni erano occupati. Ora invece c'è sempre la possibilità di uno scarico laterale per Gonzalez o Lepiller".
Anche il mercato di gennaio vi ha aiutato con tre acquisti di livello
"Sicuramente sono arrivati in un momento importante perchè da poco c'eravamo ripresi a livello mentale. Hanno dato subito una grossa mano, Colombo, Seferovic, Bruno Fernandes, Crescenzi che è un Under 21 e le sue qualità sono indiscusse. Hanno fatto subito bene perché sono stati bravi ad inserirsi e siamo stati bravi anche noi a farli sentire subito del gruppo".
Le previsioni ad inizio stagione erano queste? Cioè di metà classifica o qualcosa in più?
"Ad inizio stagione avevamo intenzione di fare un campionato tranquillo cercando di stare più in alto possibile. Poi per quello che abbiamo passato con le 6 sconfitte consecutive, e la grossa ricorsa in cui abbiamo speso tanto sia fisicamente che mentalmente, al momento dico che il nostro obiettivo è arrivare quanto prima ai 50 punti. Quando vieni fuori da una situazione terribile in cui sei stato anche penultimo in classifica, credo che bisogna sempre ricordare quello che è stato fatto e da dove sei venuto. Non bisogna dimenticare i ricordi brutti e questo deve darti la forza di fare meglio. Adesso ci troviamo in pieno centro classifica, questo però è un campionato equilibrato che in tre partite ti ritrovi nuovamente nei guai. Anche per questo dico di non sottovalutare il punto conquistato con la Ternana, è importante trovare continuità e fare un filotto di punti".


