Novara, Aglietti: "Vogliamo giocarci qualcosa di importante"
Il tecnico azzurro esprime le proprie considerazioni al termine della sfida del Granillo: "Abbiamo trovato una Reggina tonica e in forma...era difficile vincere oggi perché loro venivano da una sconfitta pesante a Trapani. E noi sicuramente oggi abbiamo fatto meno bene di quello che mi aspettavo, anche se poi è stata una partita difficile...siamo stati moltissimo impegnati nella fase del non possesso palla. Sono stati fatti sacrifici da parte di tutti, ma forse è mancato un pizzico di lucidità che di solito ci contraddistingue.
"La Reggina, soprattutto nella seconda fase, ci ha un po' schiacciato...eravamo un pò troppo bassi e non riuscivamo a ripartire e cercare di chiudere la partita, anche se l'occasione l'abbiamo avuta. Senza dubbio il pareggio è il risultato più giusto, la Reggina non ha rubato niente. Noi dovevamo essere più bravi a cercare il 2 a 0. Abbiamo subìto un pò troppo, ci siamo abbassati molto e allungandoci così tanto, soprattutto con questo caldo e questo campo che "tagliava le gambe" non siamo stati bravi a ripartire. Io d'altronde temevo questa partita, perché la Reggina è un'ottima squadra e voleva rifarsi della brutta prestazione scorsa e oggi hanno dato tutto quello che avevano. L'episodio giusto c'è capitato, ma noi non siamo stati bravi a sfruttarlo. Sotto l'aspetto della prestazione potevamo fare qualcosa di più."
"Per quanto riguarda il campionato, non ci sono partite scontate, ogni punto va conquistato, nessuno ti regala niente. Ci sono squadre preparate, ben organizzate, in ogni partita succede di tutto...questo è il bello della Serie B, un campionato ancora lungo. Perticone, a un quarto d'ora della ripresa, mi ha chiesto un cambio, ma deve capire non sempre è possibile e deve anche stringere i denti e, alle prime difficoltà, avere la forza mentale di reagire alla fatica per non sprecare un cambio che può diventare deleterio per il prosieguo della partita."
"Ringrazio i tifosi della Reggina per l'accoglienza e i cori favorevoli, tornare qui è sempre un'emozione. La Reggina ha fatto un grande sforzo nella prima parte della ripresa per cercare di raddrizzare la partita; lì siamo stati anche fortunati, in certe occasioni...bravo anche Kosicky a salvare un paio di situazioni, ma quando sembrava che il loro pressing fosse meno incisivo, abbiamo subito questo goal che era sicuramente evitabile. Andremo ad analizzare insieme tutto già domani, anche se c'è poco tempo perché bisogna pensare subito a martedì."
"Dobbiamo considerare che questa è la Serie B, bisogna dimenticare quello che è stato fatto l'anno scorso, non ci sono più certi giocatori, ce ne sono altri con caratteristiche diverse e facciamo fatica noi a sviluppare delle situazioni che ci riuscivano bene l'anno scorso. Bisogna adattarsi quindi ed essere contenti di quello che facciamo, non è che bisogna pensare di vincere il campionato vincendo tutte le partite 3 a 0, anzi a me piace quando la squadra fa questo tipo di risultato, lotta, corre, soffre, stringe i denti, perché poi queste partite ti fanno crescere. Bisogna essere meno critici a Novara perché non vorrei che, tutto quello che è stato detto, venga preso come oro colato. Vogliamo giocarci qualcosa di importante ma insieme a noi ci sono altre squadre con lo stesso obiettivo. Cerchiamo di tenere tutti i piedi ben saldi per terra."


