Novara, Aglietti: "Che emozione sfidare la Reggina. Quanti ricordi..."
Il tecnico del Novara Alfredo Aglietti presenta la sfida di domani contro la Reggina.
"Domani giocheremo la gara più difficile del ciclo di incontri ravvicinati, esordisce Aglietti, "sarà fondamentale tenere alta la concentrazione e sapere che giochiamo contro una squadra che non può permettersi di sbagliare. La Reggina si è rinforzata notevolmente nel mercato di gennaio ed è pronta a dare filo da torcere a tutti gli avversari. Mi aspetto una gara bloccata, loro cercheranno di non farci giocare e ripartire in contropiede. Dovremo essere bravi a concedere pochi spazi ed essere pazienti".
Sul momento della squadra: "L'obiettivo rimane la salvezza, assolutamente, siamo reduci da un periodo positivo dal punto di vista dei risultati ma abbiamo dato tanto in termini atletici, chiedo per questo alla squadra un ulteriore sforzo perché la partita di domani è troppo importante".
Sulle condizioni dei singoli: "Mehmeti è un giocatore importante per noi, ma non sta ancora bene, nei prossimi giorni ha in programma altri esami, così come Barusso e Alhassan, che soffrono ancora dei rispettivi fastidi e stanno facendo rieducazione. Il modulo? Non credo cambierà, al momento va bene e quindi non c'è motivo di apportare modifiche".
Sull'emozione di affrontare la Reggina: "A Reggio ho vissuto i due anni più belli della mia carriera, segnando tra l'altro 41 gol. E' un'esperienza che ricordo con grande piacere e sono contento che ogni volta che ritorno al Granillo vengo accolto bene, vuol dire che ho lasciato un bel ricordo".
Sul campionato di Serie B: "E' imprevedibile e non lo scopriamo certo adesso, non bisogna dare nulla per scontato perché ogni partita ha una storia a sé e nasconde insidie invisibili. E' fondamentale avere rispetto per tutti, ma paura di nessuno, e scendere in campo sempre con la mentalità vincente. Poi i tre punti possono anche non arrivare, ma l'importante è scendere in campo con la convinzione giusta. Questa squadra era in un momento difficilissimo, da cui è riuscita a uscire proprio grazie alla sua capacità di non perdere di vista l'obiettivo primario e pensare partita per partita".
Sulla Reggina: "Temo soprattutto la loro voglia di fare risultato, vivono un momento delicato dal punto di vista ambientale ma hanno un gruppo sano che ha voglia di far bene. Verranno a Novara per fare la partita e giocheranno anche per il loro allenatore. Mi aspetto una partita tutt'altro che semplice, dovremo sudare e dare il 110% perché avremo di fronte quello che forse è il peggiore avversario possibile in questo momento".


