Novara, Aglietti avvisa la Juve Stabia: "Rientra Gonzalez. Che personalità Bruno Fernandes..."
Alla vigilia di Juve Stabia-Novara, Alfredo Aglietti prende la parola in conferenza stampa alla presenza dei giornalisti.
"La squadra sta bene, abbiamo lavorato in maniera positiva questa settimana, abbiamo recuperato giocatori importanti", esordisce il tecnico azzurro, "sappiamo che avremo di fronte un grande avversario e che giocheremo in un campo caldo. Dovremo fare una grande partita ma speriamo anche che gli episodi girino a nostro favore, cosa che non è successa contro il Cesena. Rientrano Gonzalez e Pesce, Buzzegoli e i nazionali saranno a disposizione, quindi abbiamo tutto per fare una bella partita".
Sulla partita del "Menti": "Mi aspetto un avversario in forma, esperto e voglioso di lottare su tutti i palloni. Tendono a non mollare nulla e attaccarsi a ogni situazione potenzialmente favorevole. Hanno valori tecnici importanti e stanno vivendo un buon momento, sappiamo che non ci regaleranno nulla, quindi dovremo essere bravi noi a imporci"
Sull'obiettivo principale: "Non partiremo mai per il pareggio, sappiamo di potercela giocare con tutti, quindi non ci accontenteremo mai di un solo punto. Se poi il campo dirà che avremo meritato zero o un punto, sarà un altro discorso. Ripartire? Un discorso che può essere limitativo, abbiamo calciatori che hanno gamba, come Mehmeti e Gonzalez, che sono molto bravi in contropiede, questa è sicuramente una nostra arma importante, ma non è l'unica e non scenderemo in campo aspettando che ci regalino il contropiede. In questo modo correremmo il rischio di schiacciarci troppo, quindi dovremo essere bravi a difenderci abbastanza alti e non concedere troppi spazi"
Su Bruno Fernandes: "Queste partite aiutano a crescere soprattutto i giovani, lui è piccolo di età ma ha una personalità da grande e lo sta dimostrando, quindi non crede che avrebbe problemi a scendere in campo dal primo minuto a Castellammare. E' un atleta dotato di un ottimo tasso tecnico, e con il passare del tempo la consapevolezza e l'autostima aumenteranno, sta facendo bene, ma credo sia sbagliato caricarlo di particolari responsabilità"
Sull'avversario: "Una chiave importante possono essere le fasce, loro hanno cursori importanti come Verdi e Zito, quindi massimo rispetto ma nessuna paura, altrimenti si corre il rischio di pensare a una sfida impossibile, e nessuna partita ha queste caratteristiche. Il rombo di centrocampo? Può essere una soluzione, una variabile da tener presente, sicuramente. Andiamo avanti con coraggio a prescindere dai risultati e dal fatto che siamo reduci da una sconfitta: contro il Cesena abbiamo sbagliato troppo soprattutto in fase offensiva, in difesa siamo stati puniti nella nostra unica disattenzione".


