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Modena, Nardini : " Attenzione all' Empoli. La loro crisi è finita"

Modena, Nardini : " Attenzione all' Empoli. La loro crisi è finita" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Cristiana Serangeli
giovedì 25 ottobre 2012, 17:00Le interviste

All’orizzonte c’è la sfida con l’Empoli, gara dell’ex per Riccardo Nardini, che ha militato in toscana nella stagione 2010/11. Un’annata che l’esterno canarino ricorda con piacere: «Ho conosciuto tante brave persone e mi sono trovato bene; ho avuto la possibilità di giocare molto poi in estate la società fece un’altra scelta, optando per il ritorno di Buscè, ma non serbo nessun rancore».

Che Empoli ti aspetti?

«Sono una squadra in crescita, che dopo l’avvio stentato ha ritrovato una certa sostanza. Prima avevano tanti infortunati e si erano trovati in difficoltà: poi man a mano con il passare delle giornate hanno ritrovato diversi giocatori importanti che erano infortunati e a centrocampo e in attacco si sono sistemati. Hanno ancora qualche problema in difesa, ma conosco la società e mister Sarri e so che si stanno preparando in maniera maniacale alla gara di sabato. La loro crisi è finita e ci troveremo di fronte una squadra che gioca a calcio, con diverse individualità di valore».

Chi temi maggiormente?

«Tavano e Maccarone li conosciamo tutti: sono due attaccanti che in serie B possono sempre tirare fuori il colpo. E poi ci metto Saponara, un giocatore fortissimo che da quando ero con lui ad Empoli è cresciuto tantissimo, finendo nel mirino di diverse squadre di serie A e nel giro della nazionale Under 21».

A proposito di giovani, come va l’intesa con Lazarevic sulla fascia?

«Direi bene. “Deki” è una freccia, va ai duemila all’ora. Il mio compito principalmente è quello di coprirlo, di dare garanzia in difesa. Cosicché lui possa stancarsi meno e dare il massimo quando attacca».

Come giudichi il pareggio con il Grosseto?

«E’ stata una partita difficile, contro una squadra che ha pensato molto a difendersi e poco ad attaccare. Penso che il nostro atteggiamento sia stato corretto, abbiamo provato a vincere la partita, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Possiamo fare meglio, perché da qui alla fine dell’anno troveremo altre squadre che verranno al Braglia solo per difendersi. Penso che sabato contro l’Empoli, e più in generale quando giocheremo in trasferta, troveremo una compagine che ci affronterà a viso aperto. Al di là del punto con il Grosseto il Modena sta bene: quattro risultati utili consecutivi, con una media di due punti a partita, penso siano un ottimo biglietto da visita».

Sabato mancherà Perna e sarai tu il capitano.

«Se il mister mi farà giocare penso di sì: sarà un onore indossare la fascia, come sempre. Mi dispiace, però, che Armando non ci sia perché sta facendo un campionato straordinario».

A proposito di Perna: ieri ha dichiarato che è normale arrabbiarsi se si rimane fuori. Cosa ne pensi?

«Ha ragione, perché se non ci si arrabbia più è tempo di appendere le scarpe al chiodo. Noi siamo in tanti e tutti importanti: anzi le squadre sono vincenti proprio perché le cosiddette riserve sono forti. Solo così il livello degli allenamenti è alto e adatto a preparare le gare ufficiali».

Fonte La Gazzetta di Modena

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