Modena, Molina: "Che sogno l'Under21. Torino e Bologna su di me? Un onore"
Dopo due presenze precedenti, è arrivata anche la terza apparizione in Under 21 per Salvatore Molina in cinque settimane. Pensare che nelle ultime due stagioni il classe '92 aveva militato sempre in Prima Divisione, tirato su da vari allenatori, Bonacina, Novelli, Orlandi e Stringara (quest'ultimo è stato l'unico ad aver allenato Molina in due squadre diverse, Foggia e Barletta): non tutti i tifosi probabilmente pensavano potesse arrivare in cosi breve tempo alla Selezione nazionale del nuovo corso, ma l'intelligenza tattica del giocatore gli ha permesso questo.
Comunque, Molina il suo spazio se lo ritaglia con la maglia gialloblù del Modena di Novellino, e sta a lui crescere e migliorarsi, in modo da aprirsi col tempo strade più importanti anche della stessa Serie B. Intanto Bologna e Torino lo seguono: chissà se il salto di qualità avverrà presto oppure no. Così il calciatore si racconta ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com.
"A Modena mi trovo benissimo, perché è una piazza prima di tutto importante. Ho la fortuna di restare vicino a casa, ma è anche una città dove si lavora bene. Non perché nelle altre piazze non mi fossi trovato bene".
La scorsa stagione era in Prima Divisione e il Barletta lottava per una stentata salvezza. Se lo sarebbe mai aspettato di ritrovarsi così presto in B e di essere convocato addirittura in una Nazionale?
"No. Forse arrivare in B era un piccolo sogno che si è realizzato. Ma l'Under 21 no. Se qualcuno me lo diceva avrei riso: non me la sarei mai immaginata l'Under. Però il sogno di arrivare in B ce l'avevo da tempo".
L'obiettivo che ha il Modena quale sarebbe?
"Primo obiettivo è sicuramente la salvezza. Il Modena è la squadra che ha fatto più campionati di B e noi vogliamo che continui. Tutto quello che viene però è buono".
Sull'Under 21. Terza convocazione per lei contro il Belgio, e una mezz'ora giocata bene. Le sue emozioni nel vestire la maglia degli azzurrini?
"Le sensazioni sono indescrivibili. Quando sei ragazzino hai il sogno di rappresentare la tua Nazione in giro per il mondo, e già dall'Under 20 ero abituato a questo. L'Under 21 costituisce un livello superiore, quindi sono soddisfatto di poter fare parte di questo gruppo".
Cosa le ha detto Di Biagio a fine partita?
"Siccome avevo perso una palla da stupido, mi ha solo chiesto perché non l'avevo passata".
Il sogno calcistico?
"Cercare di fare bene a Modena e di contribuire per la salvezza. Credo che il sogno però sia di riuscire ad arrivare alla massima serie".
L'interessamento del Torino o del Bologna fa piacere?
"Non ne so nulla, dico la verità. Ho letto queste notizie, ma non ne sono al corrente. Al di là di questo, fa piacere: si tratta di due club di A, ma è solo fantascienza".
Chi deve ringraziare?
"La mia famiglia, che mi è sempre stata vicina in ogni momento".


