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Modena, "Ecco la situazione del club"

Modena, "Ecco la situazione del club" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Federico Errante
mercoledì 10 ottobre 2012, 12:16Le interviste

Con Rinaldi, rimasto presidente, abbiamo fatto il punto della situazione a livello societario: «Inizialmente i membri del cda dovevano essere tre, poi abbiamo deciso di ampliarlo a cinque, due membri di Ghirlandina Sport e tra per la maggioranza, ossia dell’Acgf».

L’amministratore delegato è diventato Commini: « Era tutto previsto, la minoranza con il sottoscritto mantiene la carica di

presidente, mentre il nuovo amministratore sarebbe stato della maggioranza ed era logico fosse dunque Stefano Commini, che

avrà deleghe operative».

Di solito è l’amministratore delegato ad avere potere di firma: «Nel Modena il presidente è il legale rappresentante, mentre l’amministratore è colui che ha deleghe operative vere e proprie».

Quindi se arriva un nuovo giocatore chi firma il contratto in questione?: «E’ indifferente - spiega Rinaldi -, possiamo firmare entrambi, poi ci metteremo d’accordo, ci sono deleghe diverse anche per ragioni d’opportunità, ora troveremo il modo per lavorare al meglio con le giuste misure tra maggioranza e minoranza. Ma non ci sarà nessun problema».

Da gennaio Commini avrà il 64%: «In quel momento non ci saranno modifiche nel cda, perché tale percentuale è già di fatto di Acgf. Solo per motivi fiscali passerà alla società di Commini in gennaio».

Questione Mammut. «Per acquistarlo sarebbe necessario accedere a un mutuo, la stessa cosa, per fare un esempio, che ha fatto la Juve quando ha acquistato lo Juventus Stadium».

Il Modena è legato a filo doppio ad Antonio Caliendo: «Se l’Acgf vorrà vendere il Modena potrà farlo: la cosa importante è che venda il 100% delle azioni e non solo quelle di sua proprietà. Questo è quello che c’è scritto nell’accordo: o il Modena si vende tutto o non si vende».

Fonte Prima Pagina/tuttomodena

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