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Latina, Maietta rivela: "Ecco i motivi del fallimento di Auteri"

Latina, Maietta rivela: "Ecco i motivi del fallimento di Auteri" TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Alessio Eremita
venerdì 13 settembre 2013, 22:40Le interviste

Alla conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico del Latina, Roberto Breda, è intervenuto il vicepresidente Pasquale Maietta. Ecco quanto raccolto, nella sala stampa Amodio dello Stadio Francioni, dalla redazione di TuttoLatina.com: "Siamo qui dopo solo tre partite a presentare un avvicendamento sulla panchina del Latina. Questo è un fatto speciale per due motivi: in primis significa che dopo due mesi si va a sconfessare un progetto iniziato nel mese di luglio e che oggi è terminato. Di conseguenza è evidente che la società si assume le proprie responsabilità di fronte a scelte fatte. Detto questo, sono cose che nel calcio possono accadere. Quando si sceglie si mette in preventivo che le cose possano essere errate. Visti i due mesi fatti insieme ad Auteri, non pensiamo che la scelta sia stata negativa, ma una serie di componenti, ambientali e non solo, hanno fatto fallire il progetto. Detto ciò, bisogna andare avanti".

"Abbiamo l'obiettivo della salvezza e la società sta, con tutte le proprie forze, cercando di trovare le migliori soluzioni affinchè questo obiettivo sia perseguibile. Nessuno in città può dire che questa società abbia lesinato risorse o sforzi al fine di arrivare all'obiettivo. La società fa le proprie scelte, che possono essere reputate azzeccate o meno, riguardo tanto all'allenatore quanto ai calciatori. Il calcio è uno sport che ti impone di fare scelte. Mai e poi mai un dirigente le fa tenendo presente il sentimento ed il cuore, ma deve essere mosso dalla ratio. In questi 5 giorni, con la nostra volontà, ci siamo messi a lavorare tutti quanti, io, Colletti, Facci, la presidentessa e Mannarelli, già da domenica sera. Abbiamo cercato di trovare la miglior soluzione sulla panchina".

"Ci siamo convinti martedì, nel corso della giornata, che non c'erano i presupposti per poter andare avanti con Auteri ed abbiamo iniziato a sondare i possibili allenatori che potessero rispondere ad un identikit che facesse pensare ad una figura in grado di salvare il Latina. Abbiamo sentito allenatori di nome, altri con un nome non altisonante, e non abbiamo pensato di guardare al portafoglio. Questa società prende le decisioni in massima condivisione. Potrà accadere anche in futuro di discutere perchè non si condivide qualcosa, ma qualora accadrà sarà una discussione tra due amici. Chi ha lasciato presagire, con la volontà di insinuarsi nella prima crepa apertasi nella stagione, purtroppo per lui deve chiuderla".

"Non esistono spaccature. Un allenatore l'ho sentito personalmente io, per divisione dei compiti. Ho fatto un'audizione, riportando quello che era il frutto della stessa. Abbiamo deciso tutti insieme che quella non fosse la giusta decisione, così abbiamo incaricato Facci e Mannarelli di andare a prendere mister Breda. Ci siamo visti presso il mio ufficio e devo dire che tra i colloqui fatti in settimana, il mister ha dato a noi oltre all'idea di essere una persona molto competente, come ci aveva dimostrato già ad inizio della scorsa e di questa stagione, di avere fame e voglia di allenare questa squadra, cercando di perseguire questa strada verso la salvezza. Abbiamo avuto la fortuna di aver perseguito un risultato storico, che ha proiettato la nostra città in un ambito per noi sconosciuto. Credo che anzichè cercare di voler subito creare crepe, bisogna tutti quanti mettersi intorno alla società, ai giocatori, prendendo esempio dal pubblico".

Fonte TuttoLatina.com

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