L'ex Rios: "Tifo per il Palermo affinché torni in serie A. Perinetti meglio di Lo Monaco"
Arevalo Rios, centrocampista uruguagio attualmente in forza ai Chicago Fire, si racconta nell'intervista realizzata in esclusiva dalla redazione di TuttoMercatoWeb: "Questa nuova esperienza mi rende contento. Veniamo da un buon risultato contro il Toronto. Una vittoria importante per tutti. Per la squadra, per il gruppo. E ora sotto con il New York, ce la giochiamo. Sicuramente l'ultima vittoria è stata importante. Un salto indietro, in quel Palermo che ne possiede ancora il cartellino: "Quando ero a Palermo sono cambiati tanti allenatori, anche il direttore sportivo e quello nuovo (Lo Monaco, ndr) mi ha trattato male. Cii sono stati tanti problemi, è stato un anno particolare. Non ho avuto la possibilità di dimostrare il mio valore".
A dicembre scadrà il prestito e ancora il centrocampista non conosce il suo futuro: "Per ora sono qui al Chicago, le cose stanno andando bene, sono contento. Poi, per il futuro, chissà. Non solo cosa mi riserva il destino, intanto penso a fare bene qui e con la Nazionale. E in Italia tifo Palermo, affinché torni in serie A". E proprio su questa speranza sulll'immediato ritorno nella massima serie da parte del Palermo, Rios afferma: "Me lo auguro. Ho visto la partita contro il Siena, sono felice per Abel che ha disputato un ottimo match. Mi dispiace che non abbia trovato spazio Lores, l'importante è allenarsi e dimostrare che si può dare il massimo: stiamo parlando di un ottimo giocatore, arriverà il suo momento e nei prossimi anni sentiremo parlare molto di lui". Infine, alla domanda su chi preferisce tra Perinetti e Lo Monaco, l'uruguagio è alquanto perentorio: "Perinetti tutta la vita. Nessun dubbio".


