Juve Stabia, Braglia:"Giochiamo sempre per vincere. E su Di Michele..."
Dieci gare alla conclusione della regular season di Serie B ed altrettanti punti da conquistare per la squadra di Castellammare al fine di ottenere la permanenza fra i cadetti. Mister Braglia, a due giorni dalla sfida di Reggio Calabria, si dice certo delle potenzialità della sua squadra: "Mi piace come hanno giocato martedì sera, questo sarà il nostro impianto di gioco per le restanti gare di campionato. Se continuiamo ad affrontare gli avversari come abbiamo fatto col Sassuolo non avremo problemi a salvarci. Ci sono stati rientri importanti in rosa e finalmente questa squadra ha una sua identità e poi i giocatori tengono molto a questa maglia. Non c'è assolutamente apatia all'interno dello spogliatoio". Al Granillo Scognamiglio e compagni si troveranno di fronte una squadra rinfrancata dalla bella vittoria di tre giorni fa al "Del Duca" contro l'Ascoli, dove uno strepitoso Di Michele ha trascinato i suoi siglando una tripletta: "Finalmente si è svegliato anche lui ed ha risolto un bel po' di problemi alla Reggina - esclama l'allenatore della Juve Stabia -, nonostante i suoi 37 anni Di Michele è uno che fa ancora la differenza in questa categoria.
Il cambio di allenatore? Pillon sta adottando le stesse strategie del suo predecessore, quindi non penso che l'assetto tattico degli amaranto possa mutare significativamente. Loro hanno cambiato molto durante l'ultimo mercato di riparazione, ciononostante sono ancora in una posizione piuttosto deficitaria di classifica". Per la trasferta in Calabria mancheranno all'appello due uomini importanti per il reparto difensivo come Figliomeni e Murolo che sono entrambi squalificati. Braglia però non sembra preoccuparsene: "Martinelli farà coppia Scognamiglio, mi fido ciecamente di lui così come degli altri difensori in rosa". Quello che è certo è che la Juve Stabia al "Granillo" non giocherà per il pareggio: "Non abbiamo proprio la mentalità per accontentarci del punticino, noi giochiamo sempre per vincere, anche se alle volte ci capita di buscarle".


