Juve Stabia, Braglia: "Occhio al Cittadella"
Archiviata la parentesi di Coppa Italia contro la Fiorentina, la Juve Stabia torna a pensare al campionato. Domani, con inizio fissato alle ore 15.00, gli uomini di Braglia saranno impegnati nel delicato match casalingo contro il Cittadella, una gara ostica secondo il trainer toscano: "Bisognerà esser bravi contro i veneti. Ci aspetta una gara difficile contro una delle squadre più in forma del torneo che, anno dopo anno, sta soprendendo tutti diventando una vera e propria fucina di talenti. Quest'anno per esempio hanno a disposizione un giocatore con molto talento come Niccolò Giannetti. In generale il Cittadella corre molto ed esprime un buon calcio, servirà quindi il massimo della concentrazione". Ex di turno della gara sarà Cristiano Biraghi che lo scorso anno trovò poco spazio fra le fila delle vespe di Castellammare: "Sono contento che sia riuscito ad affermarsi con la maglia granata - ammette Piero Braglia - la scorsa stagione qui da noi faceva fatica ed in fase difensiva aveva qualche problema di troppo, pur dimostrando sempre grandissima professionalità. Va detto anche che era chiuso dai nostri attuali terzini che reputo fra i migliori della categoria". Tante le assenze che hanno letteralmente decimato la rosa stabiese: mancheranno infatti gli squalificati Improta, Maury e Baldanzeddu oltre agli infortunati Mbakogu, Figliomeni e Zito. Mister Braglia però non ne fa un dramma: "Ad ogni gara dobbiamo far a meno di cinque o sei giocatori.
Faremo come sempre di necessità virtu: Mbakogu si è infortunato di nuovo, durante la gara contro la Fiorentina, e si attendono gli esami strumentali per valutare la gravità del suo stop. Figliomeni invece rientrerà in gruppo solo da lunedì prossimo. Seculin? Ho aspettato la gara contro i viola per reinserirlo fra i titolari e devo ammettere che la sua prestazione è stata positiva. Anche quest'anno i due portieri che ho a disposizione sono all'altezza della situazione". Proprio sulle dichiarazioni nel post-gara di Juve Stabia - Empoli del portiere gialloblu Timothy Nocchi, che aveva parlato di una difesa poco attenta in occasione del gol dell' 1-1 siglato da Tavano ammettendo anche un certo smarrimento della squadra dopo il cambio di modulo, Braglia commenta: "Non mi piace chi addossa ad altri la responsabilità e soprattutto il cambio di modulo non deve essere un problema di Nocchi". Chiosa sulle prestazioni in Tim Cup di Vinci e Cellini: "Alessandro ha disputato un buon primo tempo, nel secondo è calato così come il resto della squadra. E' anche normale che un giocatore non incida su una partita dopo cinque mesi senza giocare. Cellini invece per giocare bene deve avere sempre le motivazioni giuste. Sono convinto che riuscirà a sbloccarsi e a dare una mano alla squadra".


