Guarna già carico: "Bari è sempre una grande piazza. L'ideale per rilanciarsi"
"Fino allo scorso gennaio era uno dei migliori portieri della serie B, poi è andato a La Spezia ed ha avuto delle difficoltà ma il suo valore non è mai stato in discussione". Prendiamo in prestito le parole del direttore sportivo Guido Angelozzi per sintetizzare la carriera di Enrico Guarna. Il nuovo portiere biancorosso, approdato in riva all'Adriatico nell'ambito della cessione di Martino Borghese alla società ligure, è stato presentato questa mattina nella sala stampa del San Nicola. A lui, che compirà 28 anni domani, il compito di raccogliere un'eredità molto pesante. Nella storia del club di Via Torrebella infatti ci sono sempre stati grandi portieri ed anche gli ultimi che hanno difeso la porta dei galletti (Fontana, Mancini, Gillet e Lamanna) si sono distinti in più d'una occasione per la loro bravura.
"Quando mi ha contattato Angelozzi e mi ha parlato dell'interesse del Bari nei miei confronti ho accettato subito - dichiara l'estremo difensore - Bari nonostante tutti i problemi che sta passando è sempre una grande piazza. Un posto ideale per chi come me vuole far bene e riscattare la scorsa stagione. Prima di andare a La Spezia avevo sempre disputato campionati di medio-alto livello. Lì invece si è creata una situazione difficile e non sono riuscito a rendere al meglio; ho commesso anche qualche grave errore. Ma un episodio negativo non può pregiudicare oltre 200 partite tra i professionisti".


