Grosseto, caos Crimi. Parla l'agente
"La storia è vecchia, parte ormai da questa estate, da alcuni malintesi tra lui ed il presidente. Non giusitifico il ragazzo ma posso dire che ha sbagliato essendo lui un professionista serio. Voglio però sottolineare che il ragazzo non era ubriaco, i giornalisti a volte sparano nel mucchio, era successo con Milanetto ed ora è successo con lui. Il tutto per poi smentire la notizia con una rettifica piccolina che magari nessuno legge. Il ragazzo ha avuto un colpo di sonno. A livello sportivo posso dire che Crimi da titolare inamovibile si é trovato spesso a scaldare la panchina.
A gennaio occorrerà trovare una sistemazione. Per ora spero che il presidente capisca la situazione che ritorni sulla sua decisione, che dia la multa salata che deve e si comporti da buon padre di famiglia". Queste le parole dell'agente del calciatore messinese a difesa del suo assistito, riguardo l'incidente automobilistico avvenuto sabato mattina alle 5.30 assieme ad altri tre calciatori del Grosseto. L'episodio ha fatto scoppiare un vero e proprio caos nell'ambiente maremmano. I calciatori accusati di comportamento non professionale e di aver indossato indegnamente la maglia del club sono stati allontanati dalla rosa dal presidente Camilli.


