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ESCLUSIVA TB - Favo: "Sassuolo e Hellas Verona in A. Reggina in difficoltà. Lo Spezia vince i Playoff. Ascoli rivelazione. Bari outsider. Ecco i giocatori che consiglio ai club di A"

ESCLUSIVA TB - Favo: "Sassuolo e Hellas Verona in A. Reggina in difficoltà. Lo Spezia vince i Playoff. Ascoli rivelazione. Bari outsider. Ecco i giocatori che consiglio ai club di A" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it
autore
Nicolò Schira
venerdì 19 ottobre 2012, 14:34Le interviste

Da giocatore ha militato per due anni nel Napoli di Maradona prima di diventare bandiera di Palermo ed Ascoli. Nel 2010 si è diplomato allenatore, prendendo il master a Coverciano con il punteggio massimo fra tutti gli iscritti. Massimiliano Favo è un giovane allenatore che i rumors di mercato accostano al club rumeno del Cluj, militante in Champions League in qualità di tattico. Intanto si è raccontato in esclusiva, facendo il punto sull'attuale campionato cadetto.

Da addetto ai lavori che campionato cadetto sta vedendo?

"Sto assistendo al campionato di Serie B più equilibrato degli ultimi anni. Quest'anno rispetto alla scorsa stagione ci sono meno big e piazze blasonate e ne ha beneficiato l'equilibrio".

In vetta c'è il Sassuolo: la squadra di Di Francesco può centrare la promozione?

"Sicuramente è un Sassuolo da promozione grazie alla progettualità impostata dalla dirigenza negli anni scorsi. Di Francesco è un allenatore di equilibrio e di spessore e i neroverdi saranno la squadra da battere".

Chi con il Sassuolo direttamente in A?

"L'Hellas Verona. Stimo e conosco Mandorlini e so benissimo come è in grado di valorizzare al massimo le risorse in organico..I gialloblù non sbaglieranno".

Quale è stata la delusione sinora?

"Ho visto in difficoltà la Reggina. Non mi sarei aspettato di vederla nei bassifondi".

Per i Playoff su chi punta?

"Mi aspetto un grande ritorno dello Spezia. I liguri hanno operato grandi investimenti e come qualità tecnica sono da primissimi posti. I valori della squadra del presidente Volpi possono venire fuori ai Playoff".

La rivelazione di questi primi due mesi di campionato?

"Mi meraviglia l'Ascoli. La squadra di Silva sta facendo cose strepitose. Merito della società che ha impostato un discorso interessante, votato al lancio dei giocatori prodotti dal proprio settore giovanile. Inoltre ci sono attaccanti di grande livello come Soncin e Zaza. Quest'ultimo mi ricorda Roberto Stellone".

Fra le altre che gravitano nei primi posti su chi punta come outsider?

"Credo che il Bari sia da tenere d'occhio. Nonostante le pesanti vicessitudini legate al calcioscommesse, la squadra si è estraniata grazie all'opera di un tecnico equlibrato come Torrente. I pugliesi sono molto solidi: gli ho visti a Varese dove hanno fatto una grande rimonta trascinati da un Borghese indemoniato. L'ex Gubbio è un difensore forte in marcatura e abile negli inserimenti offensivi. Poi nei baresi c'è un campioncino come Bellomo, per il quale ho grande ammirazione. Torrente comunque è la dimostrazione che se si lavora con un progetto e si dà tempo ai tecnici, i risultati arrivano. L'anno scorso ha salvato la squadra e quest'anno può arrivare in alto. Idem la Juve Stabia, dove da tre anni Braglia sta facendo un lavoro straordinario".

Lei ha cresciuto diversi giovani nella Primavera dell'Ascoli come Giorgi e Bellusci che oggi militano in A: chi è pronto per il grande salto?

"Punto su Zaza che è una punta dotata di grande fisicità e buona tecnica. Restando al Bari sono convinto della classe di Bellomo. Un centrocampista di grande tecnica: sono convinto che sia di Zaza che di Bellomo ne sentiremo parlare a lungo. Non sono sorprese, ma conferme Caldirola e Viviani: hanno prospettive importanti per la Serie A".

Giorgi e Bellusci dimostrano come anche i non under possono arrivare in A, facendo bene in cadetteria.

"Esattamente. A tal proposito faccio il nome di Di Roberto del Cittadella. Un giocatore di venticinque anni che mi piace moltissimo. Il fantasista ha fatto benisismo a Cittadella e quest'anno si sta confermando su altissimi livelli. Sono convinto che debba solo aspettare la chiamata giusta, perchè è un giocatore di Serie A".

In chiusura un nome su cui puntare?

"Dico Arturo Lupoli. L'ho conosciuto ad Ascoli ed è un grande giocatore. Ha raggiunto la maturità tardi, ma come talento offensivo può ambire sicuramente alla A".

Parlane su Twitter con Nicolò Schira: @BomberNiko

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