Enzo Tamborra: "Le difficoltà del Bari sono da imputare al mercato di gennaio"
Il giornalista e opinionista Enzo Tamborra, conduttore del celebre TB Sport su TeleBari e telecronista per Sky, ha espresso la propria opinione a riguardo del momento negativo che stanno vivendo Torrente e i suoi ragazzi sulle pagine del suo blog all'interno di Repubblica.it, facendo un'analisi abbastanza critica sulle scelte e le strategie del mercato conclusosi il 31 gennaio:
"Ci possono essere mille motivi dietro l’incredibile involuzione del Bari. Probabilmente è un insieme di fattori, ma a mio avviso l’aria intorno al Bari è iniziata a cambiare quando si è evidenziata la necessità di vendere i gioielli della squadra (cosa poi non accaduta) per fare cassa ed evitare nuove penalizzazioni. In quel momento, Bari si era avvicinata a quei ragazzi che con semplicità e orgoglio stavano forse giocando il miglior calcio della B. Dopo quelle parole dei vertici societari, qualcuno può avere pensato di essere di passaggio, senza sapere che il difficile era dietro l’angolo. Troppe chiacchiere di mercato hanno distratto gli ex gioielli, persino Bellomo non è più quello di prima. Si è perso il senso sportivo della vicenda, a Bari non è la prima volta che accade. Torrente che pure altre volte era stato bravissimo a rendere la squadra impermeabile rispetto al caos societario - rimarca Tamborra - stavolta è andato in difficoltà. Ha provato a rimescolare le carte, confidando nelle motivazioni degli ultimi innesti. Giocatori che, in verità, non hanno aggiunto nulla al Bari. Anzi. L’emblema delle difficoltà attuali è quel mettere insieme tante punte e non segnare mai. Del resto, il curriculum degli attuali attaccanti biancorossi parla chiaro: segnano con il contagocce. Ma questo è solo uno dei tanti problemi piovuti improvvisamente sul Bari. A Torrente tocca ricostruire il suo giocattolo, pezzo dopo pezzo. C’è già chi spara su di lui, attribuendogli il calo della squadra. Ma non scherziamo".


