Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Dionigi avverte: "Del Modena non mi fido, ma dobbiamo restare tutti uniti per il bene della Reggina"

Dionigi avverte: "Del Modena non mi fido, ma dobbiamo restare tutti uniti per il bene della Reggina" TuttoB.com
Dionigi
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
autore
Marco Iusco
venerdì 8 febbraio 2013, 21:30Le interviste
Dionigi ha risposto duramente nei confronti di un organo di informazione e poi annunciato battaglia al Modena, sebbene dovrà fare la conta tra infortuni e la squalifica di Lucioni.

La Reggina reduce dall’ottimo pareggio contro il Verona di Mandorlini ha l’obbligo di continuare a far punti in chiave salvezza, l’ombra dei playout è lì e le dirette inseguitrici, sarebbero pronte ad approfittarne di qualsiasi passo falso anche se il campionato è ancora lungo. L’ex allenatore del Taranto e da questa stagione alla guida della Reggina, Davide Dionigi poco prima della partenza della sua squadra per Modena, ha parlato alla stampa, facendo delle puntualizzazioni nei confronti di alcuni articoli pubblicati da un organo di informazione: “Voglio fare una precisazione importante: sono un allenatore da sempre predisposto al dialogo ed avuto massima pazienza nei confronti delle critiche mosse, perché fanno parte del mestiere. Qualcuno però in settimana ha scritto di Sarno epurato, Comi scarsamente utilizzato ed ha espresso titubanze sul modulo. Partendo dal presupposto che sono io colui che fa le scelte e si assume le sue responsabilità, è altrettanto bene, che lo faccia anche chi scrive. Comi, forse qualcuno dimentica che l’attaccante più utilizzato ed il secondo è proprio Sarno che prima della mia gestione in due anni di amaranto aveva collezionato sette presenze. Il 3-5-2 è poi il modulo anche della squadra campione d’Italia oltre che di altre squadre. Accetto le critiche per carità, ma non quelle basate sulla cultura del sospetto e di fare insinuazione sulle mie scelte. Mi auguro pertanto maggiore educazione e professionalità ed il coraggio da parte vostra, di farmi le domande durante le conferenze senza nascondersi dietro una tastiera. Chi si comporta diversamente manca di rispetto non solo a me, ma in primis ai tifosi reggini. Dobbiamo remare insieme verso un obiettivo comune, come ai tempi della mia Reggina quando ero calciatore. Ovviamente le mie parole non sono riferite a tutti gli organi di informazione, ma ad uno in particolare che con il suo comportamento fa del male a tutto l’ambiente amaranto”.

La Reggina che punta a risollevarsi dalla zona retrocessione, affronterà il Modena a 32 punti ancora con qualche chance di playoff a patto che riscatti subito la sconfitta di Varese. L’allenatore ha voluto delineare la situazione in casa amaranto, annunciando qualche novità causa emergenze infortuni e squalifiche: “Siamo in emergenza perché ci mancano Armellino, Colucci, Freddi, Sarno ed Hetemaj oltre allo squalificato Lucioni che mancherà ancora a lungo. Ma dalle difficoltà, dobbiamo uscirne compatti, e dimostrare coesione e guardare avanti. Partiamo in 18, contati anche Giannattasio si aggregherà a noi. A centrocampo gli unici disponibili sono Bombagi e Barillà, davanti ho convocato Gerardi. Mi auguro che la Reggina possa trovare la via giusta quanto prima Il Modena”. Il tecnico ha poi concluso tracciando il profilo dell'avversario: “Incontriamo una squadra forte, con giocatori dinamici, attaccanti di livello e di qualità. L’allenatore non è solo un mio amico – Dario Marcolin, ndg – ma una persona molto preparata. Non mi fido del Modena, perché è una squadra che può ambire al salto di categoria e specie dopo la sconfitta di sabato faranno di tutto per tornare alla vittoria. La medicina giusta è essere cattivi ed aggressivi sino alla fine, buttandola dentro una volta di più di loro”. 

 

 

Fonte Dichiarazioni da Regginacalcio.com

Altre notizie Le interviste