Calori: "Sarà importante non commettere errori con il Livorno"
Brescia, 9 maggio 2013 – "Dovremo giocare una partita attenta soprattutto dal punto di vista tattico e caratteriale. Come ho ricordato ai ragazzi, queste sono partite che valgono doppio visto anche il clima che ci sarà e la forza degli avversari."
Così l’allenatore del Brescia Calcio Alessandro Calori prima della partenza per Livorno dove il Brescia giocherà in anticipo domani sera alle 20.45 contro gli amaranto.
"Ci saranno poi l’aspetto mentale e quello psicologico che saranno fondamentali - prosegue Calori - anche perché troveremo un ambiente caldo e carico a mille; nonostante ciò queste sono partite in cui dovremo riuscire a fare meno errori possibili e solo in questo modo avremo maggior possibilità di portare a casa un risultato importante."
Alessandro Calori, domani sera potrebbe andar bene anche un pareggio?
"Noi prepariamo la partita per ottenere il massimo, che sono i tre punti: dobbiamo ragionare in questo modo. Dovremo giocare una partita attenta soprattutto dal punto di vista tattico e caratteriale. Come ho ricordato ai ragazzi, queste sono partite che valgono doppio visto anche il clima che ci sarà e la forza degli avversari. Per questo motivo dovremo essere bravi, attenti e pronti sotto tutti i punti di vista."
Il Livorno fa dell’attacco la propria forza. Come si affronta una partita così?
“Non c’è una medicina, perché snaturare il nostro modo di giocare vorrebbe dire limitare le nostre potenzialità. Noi dobbiamo avere sempre l’atteggiamento di una squadra propositiva, magari facendo maggiore attenzione alle giocate dei loro attaccanti. Davanti giocheranno Paulinho, Belingheri e Dionisi che ormai si trovano a memoria, mentre sulle fasce spingono molto con Schiattarella sulla destra e Lambrughi o Gemiti sulla sinistra. Noi dovremo essere bravi e rapidi a far girare la palla, cercando di sfruttare gli spazi che si creeranno ed essere letali nelle ripartenze. Poi ci sarà l’aspetto mentale e psicologico che sarà fondamentale, anche perché troveremo un ambiente caldo e carico a mille; nonostante ciò, queste sono partite in cui dovremo riuscire a fare meno errori possibili e solo in questo modo avremo maggior possibilità di portare a casa un risultato importante.”
Probabilmente al "Picchi" troverete lo stesso clima di Verona…
“Quando si ha esperienza, certe situazioni si è in grado di gestirle, altrimenti si rischia di viverle male. Altre volte però potrebbe essere uno stimolo in più per trovare le motivazioni giuste, che spesso fanno la differenza. Dobbiamo prendere esempio dal primo tempo di Verona, in cui abbiamo fatto un'ottima prestazione, ma allo stesso tempo dobbiamo limitare al massimo gli errori.”
Chi pensa di recuperare degli infortunati?
“Credo che Arcari sia pienamente recuperato, mentre Zambelli e Corvia non sono al 100% e valuteremo domani la situazione. Ma credo che in questo momento la motivazione la faccia la differenza: se non dovessero recuperare, sicuramente è perché non ce la fanno davvero e non perché non vogliono esserci. Sodinha invece si è allenato con noi per tutta settimana e sarà disponibile per domani sera.”
L’hanno disturbata le voci in merito al suo futuro?
“Sinceramente sono più concentrato sulla partita di Livorno... Tuttavia ne prendo atto, ma quello che mi interessa è completare questo lavoro con questi ragazzi. Dopo si parlerà di tutto il resto.”
Visti gli acciacchi, non ha pensato di risparmiare Zambelli e Corvia per la prossima partita contro il Varese dove saranno obbligatori i tre punti?
“In realtà il problema di Zambelli non si risolve tenendolo a riposo: semplicemente ha un’infiammazione all’adduttore che non gli consente di essere al 100%.”
Corvia, Scaglia e Finazzi invece sono diffidati…
“Certo, ma queste sono cose che valuto io senza parlarne ai ragazzi. Analizzo tutte queste situazioni ma non abbiamo tante alternative: tutte le risorse che abbiamo le devo sfruttare appieno. Non valuto la partita di Livorno meno importante di quella col Varese: dobbiamo andare all’Ardenza con l’intento di portare a casa i tre punti.”
Molti giocatori nelle ultime settimane hanno detto che sperano di ritrovare Calori anche l’anno prossimo sulla panchina del Brescia…
“Con i miei ragazzi posso dire tranquillamente di avere un rapporto vero e sincero. Semplicemente questo vuol dire avere creato un bel rapporto di stima e fiducia reciproca, che è la cosa più importante.
Ma in questo momento non ho la testa per pensare alla mia riconferma o meno. In questo momento penso al Livorno; per tutto il resto vedremo a fine stagione.”
Avendo visionato i video delle ultime gare disputate dal Livorno, pensa che gli amaranto arrivino alla sfida in un buon stato di forma?
“Penso che la cosa più importante sia la motivazione, perché quando si arriva a fine campionato è difficile trovare una squadra che sia in piena forma. Guardate il Sassuolo per esempio: ha disputato un campionato pazzesco e ora nelle ultime partite ha avuto un normale calo fisiologico. Mi sarei stupito del contrario, sinceramente.
La differenza in questo momento è la motivazione di fare un qualcosa di importante e se c’è questa componente, vengono fuori anche le qualità che in genere non si possiedono.
A livello tattico abbiamo preparato bene la sfida di domani sera; ora dipende anche da come interpreteremo la partita e da come la vivremo mentalmente.
Adesso contano anche altre componenti come la furbizia, l’attenzione, gli episodi: sono tutte sfumature che a volte ti aiutano a vincere le partite.”


