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Brescia, la carica di Calori: "Sabato mi aspetto il Rigamonti pieno"

Brescia, la carica di Calori: "Sabato mi aspetto il Rigamonti pieno"
autore
Federico Piccinelli
martedì 14 maggio 2013, 21:30Le interviste

 "Noi dobbiamo pensare a vincere la partita di sabato e basta, senza fare calcoli – Così l’allenatore del Brescia Calcio Alessandro Calori prima della ripresa degli allenamenti dopo la sconfitta di venerdì a Livorno e in vista dell’ultima e decisiva sfida di campionato di sabato contro il Varese – Questo è un finale di campionato incredibile, perché sabato ci saranno tanti incroci decisivi sia per quanto riguarda la parte alta della classifica che per i play out. Per cui esser qui a giocare per un obiettivo così importante credo sia un qualcosa di unico e affascinante; tuttavia, ciò non vuol dire che dobbiamo accontentarci, perché potrebbe essere la ciliegina sulla torta dellnostro campionato e ci tengo tantissimo a raggiungere questo traguardo, come vorrei che tutti accanto a me fossero sul pezzo e concentrati per questo ultimo impegno. Dobbiamo avere la cattiveria giusta – conclude Calori – e la consapevolezza che nell’ultima gara abbiamo fatto una prestazione negativa e che dobbiamo necessariamente reagire.”

Alessandro Calori, c'è chi sostiene che Arcari non era al 100% e non avrebbe dovuto giocare…

“Se da allenatore ho deciso di farlo giocare, è perché era in grado di farlo. Chi ha la facoltà di decidere,corre anche il rischio di sbagliare. Detto questo, non sono assolutamente contento della prestazione della squadra, non mi è piaciuto lo spirito con cui abbiamo affrontato la partita. Dobbiamo essere più attenti, avere più coraggio, ma nonostante questo ci sta anche di aver perso a Livorno, perché i toscani sono una grande squadra, che ha fatto un grande campionato e venerdì hanno meritato di vincere. Lavorativamente sono più che contento di quello che hanno fatto i ragazzi finora, ma non è il momento di bilanci perché sabato ci aspetta una partita importantissima, che ci può regalare qualcosa che all’inizio dell’anno era impensabile. Per cui concentriamoci tutti sulla settimana che ci aspetta e con la testa alla gara di sabato.”

Spesso ci si dimentica che Arcari in altre occasioni ha salvato il risultato…

“Infatti venerdì sera abbiamo sbagliato tutti, io in primis. E' normale commettere errori. Quando si perde, perde tutta la squadra e la stessa cosa vale anche quando le cose vanno bene. Sabato ci servirà una grande prova e sarà fondamentale giocare da squadra, perché quando l’abbiamo fatto abbiamo sempre messo in difficoltà chiunque e in alcune occasioni non abbiamo ottenuto quello che avremmo meritato. Al di là di tutto venerdì contro gli amaranto abbiamo disputato sicuramente una brutta prestazione ma il Livorno ha meritato la vittoria perché è una squadra che dall’inizio dell’anno che è ai vertici della classifica e sta facendo un grande campionato. A me interessa che ora siamo qui a giocarci qualcosa di importante e dovremo esser bravi a trovare le energie giuste per fare una grande prestazione sabato contro il Varese.”

Secondo lei i playoff li merita di più il Brescia o il Varese?

“Direi il Brescia, perché ha fatto una grande rincorsa ed è cresciuto molto. Il Varese dal canto suo ha fatto i playoff negli ultimi due anni, è una squadra consolidata e che quest’anno si è anche rafforzata. Noi siamo un gruppo che ha intrapreso un percorso di crescita, siamo sempre stati lì per giocarci i play off e ora credo sia giunto il momento di dare il colpo di coda finale.”

Un ex allenatore di Brescia e Varese, Rolando Maran, ha dichiarato che il Varese è favorito, ma il Brescia ha qualità per ribaltare il pronostico…

“Il calcio è strano, perché una partita secca fa storia a sé e può succedere di tutto. Vedremo stasera il risultato del Varese, ma non cambia un granchè la situazione perché sapevamo già che l’ultima partita sarebbe stata decisiva per noi.”

Visti anche gli altri risultati, si può dire che al 90% i playoff si faranno. Ora dipende molto da voi…

“Noi dobbiamo pensare a vincere la partita di sabato e basta, senza fare calcoli. Questo è un finale di campionato incredibile, perché sabato ci saranno tanti incroci decisivi sia per quanto riguarda la parte alta della classifica che per i play out. Per cui esser qui a giocare per un obiettivo così importante credo sia un qualcosa di unico e affascinante; tuttavia, ciò non vuol dire che dobbiamo accontentarci, perché potrebbe essere la ciliegina sulla torta del nostro campionato e ci tengo tantissimo a raggiungere questo traguardo, come vorrei che tutti accanto a me fossero sul pezzo e concentrati per questo ultimo impegno. Dobbiamo avere la cattiveria giusta e la consapevolezza che nell’ultima gara abbiamo fatto una prestazione negativa e che dobbiamo necessariamente reagire.”

Quando dice che vorrebbe che tutti ci credessero, si riferisce a qualcuno in particolare?

“No. Semplicemente voglio che tutto l’ambiente sia concentrato su questa sfida e che possa dare il proprio contributo per affrontare questa partita con la convinzione e la determinazione giusta per portare a casa la vittoria. Siamo qui e dobbiamo mettere in campo tutte le energie positive per disputare una prestazione di spessore.”

Zambelli, Corvia, Arcari: pensa di recuperare tutti al 100% per la sfida di sabato?

“Io ho sempre detto che questi ragazzi sono fantastici, perché anche se non sono al massimo per i vari infortuni, hanno sempre voluto esserci e continuano a stringere i denti pur di essere in campo. Questo è un gruppo che può anche giocar male ma ha sempre dato il massimo per esserci, per combattere e per voler portare il Brescia verso traguardi importanti.”

Si aspetta uno stadio pieno per la sfida di sabato?

“Sinceramente credo di sì. Io ho visto in diverse occasioni il Rigamonti pieno e mi piacerebbe rivedere la stessa situazione nella partita di sabato, perché so cosa vuol dire giocare con una cornice di pubblico importante. So che la gente capisce la situazione, il momento e che la squadra ha bisogno di quella spinta giusta che ci permetterebbe di fare una prestazione importante. Ho notato anche durante l’anno che i tifosi hanno capito che la squadra ha sempre dato il massimo e alla fine ci hanno sempre sostenuto.”

Se il Brescia dovesse disputare i playoff, che squadra preferireste incontrare?

“Io credo che tra Sassuolo, Livorno e Verona, la squadra che arriva terza ne risenta psicologicamente, perché magari pensavano di raggiungere la promozione direttamente e poi in uno scontro diretto può succedere di tutto. Ma prima di questo passaggio c’è la sfid

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