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Brescia, De Maio: "Ruggini con Sforzini? Tutto passato"

Brescia, De Maio: "Ruggini con Sforzini? Tutto passato" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 21 novembre 2012, 19:36Le interviste

Un territorio fra monti e mare che i grossetani chiamano “Maremma”. Un luogo ‘violentato’ nei giorni scorsi dal maltempo, ma nonostante tutto la sua bellezza resta tale. A Grosseto ci passeresti volentieri le vacanze, ma quando devi andare a giocare a calcio trovi sempre un campo difficile, rognoso, ostico soprattutto per il Brescia. Le rondinelle non hanno certo bei ricordi in quel tratto di Toscana… le polemiche non mancano mai, così come i vecchi rancori o le offese razziali di Sforzini ( lo scorso anno ) nei confronti Di Sebastian De Maio ed Omar El Kaddouri. E tocca proprio al difensore francese cercare di stemperare gli animi che cominciano già a surriscaldarsi quando si pensa alla trasferta di Grosseto….” Lo sappiamo che Grosseto da sempre è un campo difficile su cui giocare. Se ‘guerra’, calcisticamente parlando, ci dovrà essere, noi siamo pronti. D’altronde, è su campi come questi che puoi crescere…”.

Sforzini. “Per me il capitolo è chiuso: quando si andrà in campo gli stringerò la mano e se lui è un ragazzo intelligente farà altrettanto”.

Condizionamenti. “Qualche condizionamento magari ci potrà essere visto come è andata la gara lo scorso anno. Anche se a guidarci non c’era mister Calori, il nostro tecnico ha visto in cassetta cosa è successo in campo. Calori saprà come prepararci a questa sfida anche se già sappiamo che dovremo tenere i nervi ben saldi e non cadere in eventuali provocazioni”.

Gara della svolta. “Veniamo da un buon momento e dobbiamo continuare su questa strada. Dobbiamo approfittare di questo periodo e continuare la nostra striscia positiva di risultati”.

Sette diffidati. “Il fatto di avere così tanti diffidati non ci deve condizionare. Nessuno si tirerà indietro. Dobbiamo pensare prima di tutto alla sfida con il Grosseto e poi penseremo al Verona”.

Serie A. “Il fatto di aver recuperato qualche posizione in classifica ti può far pensare ad un traguardo importante. In serie B però si sa che con tanti pareggi non vai da nessuna parte. Se i pareggi invece li associ alle vittorie allora le cose cambiano. Aver continuità in questo campionato è fondamentale”.

Cambio di modulo. “Per me poco è cambiato anche perché a quattro avevo già giocato sia in Francia che in Italia. Certamente domenica il cambio di modulo è stato fondamentale e tutti l’hanno adottato senza problemi”

Gol. “Cerco di farmi trovare più spesso in area e soprattutto provo a concludere. Sotto questo aspetto però devo essere più cinico, più cattivo. Me lo dice sempre anche il mister”.

Curva. “ Quando attacchi sotto la Curva è tutta un’altra cosa, adesso la differenza si sente eccome… Ecco perché cerchiamo sempre, se possibile, di giocare il primo tempo sotto il settore dove ci sono i nostri tifosi per sfruttare quella 'spinta' per andare in vantaggio. Il loro calore, il loro incitamento ci è molto di aiuto”.

Fonte bresciaingol

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