Brescia, Calori: " Novara deve restare un episodio"
Ripresa degli allenamenti per il Brescia Calcio dopo la gara di sabato contro il Novara. Al termine della seduta mattutina, l’allenatore del Brescia Calcio Alessandro Calori ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo San Filippo:
Alessandro Calori, finora il Brescia ha collezionato 10 punti in casa e solo 2 punti in trasferta…
“I numeri dicono questo. Sicuramente in casa stiamo tenendo un buon ritmo, in trasferta dobbiamo migliorare. Anche se nelle gare che abbiamo disputato finora fuori casa non sempre meritavamo di perdere o pareggiare. Sono state gare diverse come approccio e come sviluppo. In particolare nell’ultima partita di Novara il risultato negativo è dovuto ad errori dei singoli e ad alcuni episodi sfortunati.”
Questa differenza potrebbe essere dovuta ad un problema mentale?
“Credo che sia un insieme di fattori. Rispetto allo scorso anno, quando aspettavamo gli avversari concedendo poco, quest’anno rischiamo un po’ di più, ma questo è dovuto al nostro modo propositivo di giocare. Perciò bisogna avere maggiore attenzione e sbagliare il meno possibile.”
Come nella gara di La Spezia, il risultato con il Novara è stato negativo. Quanto ha inciso il campo sintetico sulle due sconfitte?
“E’ vero, il risultato delle gare è stato il medesimo, ma il modo in cui è maturato è stato differente. Giocare sul campo sintetico è diverso, la palla scorre più veloce. Ma questa non può essere una giustificazione per una squadra che vuole crescere. Avevamo svolto anche l’allenamento di rifinitura sul sintetico proprio per prendere maggiore confidenza con il manto erboso artificiale. Siamo stati meno aggressivi del Novara, ed inoltre abbiamo avuto delle distrazioni che hanno inciso sul risultato.”
Il Brescia non sembra in grado di andare ad imporre il proprio gioco fuori casa se tutti non sono al 100%...
“Per ottenere un risultato positivo devono essere al top tutti e 14 gli uomini che scendono in campo, gli undici titolari più i tre che decido di fare entrare. E’ per questo che dico e che continuo a ripetere che bisogna fare qualcosa di straordinario se vogliamo puntare in alto.”
Nella rosa del Brescia manca un difensore capace di contrastare attaccanti rapidi nei movimenti come quelli affrontati al “Piola”?
“Antonio Caracciolo, per esempio, è un difensore che ha quelle caratteristiche. Ma è un discorso relativo. Non necessariamente servono difensori rapidi per marcare attaccanti rapidi. Con l’organizzazione difensiva si può sopperire. I gol presi a Novara non sono frutto di azioni in rapidità. Non ci hanno messo in difficoltà sul piano della velocità, l’hanno fatto con i ribaltamenti di fronte.”
Ha parlato con Mitrovic dopo l’espulsione di sabato?
“No, ci parlerò domani. Con lui come con tutta la squadra analizzeremo la partita giocata per cercare di correggere gli errori commessi.”
Sono diversi i giocatori nelle fila del Brescia ad essere in diffida. Pensa che questo fatto possa incidere sulle loro prossime prestazioni?
“E’ un campionato aggressivo. Le ammonizioni ci stanno, vanno messe in conto. Non credo che i ragazzi giocheranno con questo tipo di preoccupazione.”
Vitor Saba è l’uomo del momento: nel posticipo di lunedì potrebbe partire titolare?
“Non lo so. Siamo ad inizio settimana, ci sono una serie di allenamenti da fare. Deciderò più avanti…”
Nel caso Saba dovesse essere in campo, il Brescia giocherebbe con un 3 5 1 1 o con un più offensivo 3 4 1 2?
“A Novara Vitor è entrato come trequartista a supporto di due punte. Però per le caratteristiche dei nostri centrocampisti, più votati alla fase offensiva rispetto a quella d’interdizione, può essere esagerato per l’equilibrio di squadra inserire Vitor Saba più due attaccanti.”
Tornando alla gara di Novara, la prestazione di Bouy non è stata molto positiva…
“In questa partita non è andato bene, ma a La Spezia aveva giocato una buona gara. E’ un calciatore giovane, classe 1993 che predilige la palla sui piedi rispetto al movimento senza palla. Ciò è dovuto al fatto di essere cresciuto nelle giovanili dell’Ajax. Dobbiamo lavorare per farlo crescere tatticamente, e lui deve abituarsi a giocare senza palla.”
Nei giorni scorsi il nome di Adailton è stato accostato al Brescia. E’ il brasiliano un calciatore che le potrebbe servire in quel ruolo?
“Al di là dei nomi, prendere un calciatore svincolato adesso vorrebbe dire averlo in condizione ottimale e pronto per giocare solo fra 2 mesi. Allora a questo punto, e parlo per ipotesi, è meglio aspettare che migliori la condizione di quelli che ho già in rosa. Eventualmente apporteremo delle modifiche nel mercato di gennaio.”


